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l’addio a manfredi: oggi i funerali 

«Se ne va un padre per tutti noi, con lui anni bellissimi»

Alessandro Tabarrani
«Se ne va un padre per tutti noi, con lui anni bellissimi»

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Alessandro Tabarrani

massa. È arrivato il momento dell’addio. Si svolgerà questo pomeriggio alle 16.30 nella chiesa dei “Servi di Maria” a Marina di Massa il funerale dell’ex presidente della Massese, Fausto Manfredi con il corteo funebre che partirà alle 16.15 dall'obitorio del Noa.

Sconfitto da una malattia che aveva combattuto a lungo e con coraggio, con il suo addio se ne va un pezzo importante di storia bianconera. Tanto per capire quante persone volevano bene all’ex presidente bianconero, basta farsi un giro sui social che sono stati inondati da commozione e cordoglio da parte di tutto l’universo bianconero e non solo. E tra le manifestazioni di affetto non potevano certo mancare quelle dei giocatori che sotto la presidenza di Fausto Manfredi hanno conquistato una storica promozione in C1 nella stagione '90/'91. «Dopo l’addio a mister Zoratti, ora, dopo pochissimo tempo, piangiamo anche il nostro presidente – ha detto Mauro De Angelis, uno dei leader di quella squadra –. Il rapporto che avevamo era stupendo, il presidente era diventato un secondo padre per noi, come dimostrava tutti gli anni nella festa che, prima della pandemia, ogni anno organizzavamo per ritrovarci tutti assieme ricordando anche Nino Vita. Era una festa incredibile, e l’intenzione è quella di creare un qualcosa di importante il prossimo anno dove ricorderemo anche mister Zoratti e, appunto, il nostro presidente. Lo splendido rapporto che ci legava non è mai cambiato in trent’anni, tanto che ci sentivamo mensilmente con regolarità. Nell’ultimo periodo avevo saputo che le sue condizioni si erano aggravate e poi è arrivata la brutta notizia. Ora Nino Vita non è più solo lassù, assieme a Zoratti e Manfredi potranno nuovamente divertirsi assieme». Un altro dei pilastri della Massese di quel tempo è Fabio Angelotti. «Se ne va una grande persona – ha ribadito Angelotti – a poca distanza di tempo da mister Zoratti. Il presidente è stato un guerriero affrontando la malattia con grande forza, purtroppo negli ultimi anni non ci siamo potuti incontrare nella festa annuale dell’orgoglio massese a causa del Covid. Fausto Manfredi è stato un padre per tutti noi che ci stava sempre vicino; se ne va un pezzo importante della storia della Massese. Per noi era una figura di riferimento, non c’era quel distacco tra presidente e giocatori come avviene invece in altre realtà. Sono stati anni bellissimi».

E un ricordo arriva anche dal presidente dell’Aci, Fabrizio Panesi che conosceva Manfredi grazie alla sua passione per le auto storiche. «Con noi era Fausto, sorridente e sempre disponibile con chi l’avvicinava – ha spiegato Panesi –, perché la sua Ferrari Testarossa attirava ammirazione e attenzione. Lo ricorderemo come uno dei protagonisti delle nostre giornate insieme e per tutto il gruppo degli amici del club sarà sempre presente a guidare il corteo sulle curve delle strade più spettacolari della nostra provincia».

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