Il Tirreno

«La direttissima Fivizzano–Aulla ora è una priorità»

Marco Landini

Sulla viabilità si inserisce l’intervento di Vittorio Marini coordinatore degli azzurri 

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IL DIBATTITO

Forza Italia ripropone il progetto della direttissima Fivizzano-Aulla. «Un progetto – scrive Vittorio Marini, coordinatore comunale degli Azzurri– iniziato e poi abbandonato, eppure permangono le ragioni che lo motivarono, essenzialmente fondate sulla rivendicazione di un diritto, quello di avere un accesso quanto più rapido possibile al casello autostradale di Aulla». Insomma per Forza Italia è il momento di riproporre il progetto con un obiettivo immediato «quello di rettificare la strada statale 63 nella tratta Fivizzano-Cormezzano, tutta curve e strettezze che la rendono pericolosa».

E qui Marini chiama in causa l’Amministrazione a cui compete, in concorso con Provincia e Regione, «per la presentazione di un progetto da inserire nel Prs (Piano Regionale di Sviluppo) entro il prossimo mese di ottobre, per essere poi recepito nel Pnrr con una duplice finalità, quella menzionata e quella di essere parte di uno sviluppo viario definito come la Fivizzano-Mare, anch’esso da inserire nel Prs. In Regione sarà possibile reperire i relativi progetti, in particolare l’esito di uno studio di fattibilità della Fivizzano-Mare che la Regione commissionò all’Italimpianti. Esistono – prosegue – diversi progetti ad iniziativa privata ma lo studio dell’Ente si distingue per la razionalità del percorso che utilizza, ove possibile, il tracciato esistente riuscendo a contenerne i costi. La direttissima si collegherebbe con la Ss 63 nei pressi di Cormezzano/Gassano fino alla località Baudone vicino a Carrara, offrendo lungo il percorso la possibilità di un innesto finalizzato a consentire all’alta Garfagnana di raggiungere velocemente il casello autostradale di Aulla e nella parte terminale una deviazione verso il porto di la Spezia».

Per concludere Fora Italia sostiene che: «Questo è un obiettivo su cui ci siamo spesi in tante battaglie burocratiche purtroppo inutilmente, ma oggi siamo diventati ancor più ambiziosi e pensiamo che Fivizzano e la sua direttissima per assumere una maggiore valenza debbano far parte di un progetto molto più ampio, quello di una strada per l’Europa che noi chiamiamo la Reggio-Mare. È questo il nostro obiettivo finale, una strada che unisca popoli e economie diverse ma tra loro complementari, di cui Fivizzano rappresenti un punto centrale di raccordo, un ponte che unisca, una sede logistica fra due economie che si integrano». —

Marco Landini

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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