Il Tirreno

la ricostruzione dell’azienda sanitaria 

L’Asl: «È stata portata al Meyer soltanto per precauzione»

L’Asl: «È stata portata al Meyer soltanto per precauzione»

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massa. «In merito alla bambina di oltre due mesi e mezzo giunta al pronto soccorso dell’ospedale Apuane giovedì 29 luglio intorno alle ore 14, l’Azienda Usl Toscana nord ovest evidenzia che la piccola all’arrivo in pronto soccorso è stata subito visitata da una pediatra chiamata a consulenza, che ha riscontrato la presenza di febbre e di un inizio di problemi respiratori, ma non di polmonite». Questa la ricostruzione dell’Asl sul caso della neonata carrarese ricoverata adesso all’ospedale Meyer di Firenze ma in fase di miglioramento.

«Una volta confermata la positività al Covid-19 – si legge nella nota dell’azienda sanitaria – e considerata la storia di “vera prematurità” (la bimba era nata, appunto prematura, l’11 maggio 2021), come da protocollo, è stato concordato il trasferimento alla struttura di Rianimazione dell’ospedale Meyer di Firenze».

Il trasporto dal pronto soccorso di Massa al Meyer, fano sapere ancora dall’Asl, «è stato organizzato ed effettuato, secondo gli standard del trasporto protetto Covid, dall’equipe della Neonatologia e Pediatria dell’ospedale Apuane diretta dal dottor Graziano Memmini. La bambina è arrivata al Meyer intorno alle ore 18 del 29 luglio ed è stata ricoverata in via precauzionale, in isolamento, nella Terapia intensiva dell’ospedale fiorentino».

La piccola è in isolamento insieme alla mamma, anche lei positiva al covid (era in attesa di ricevere la prima dose di vaccino, come il padre), ma sta migliorando. Presto, fanno sapere dall’ospedale fiorentino, potrà uscire dalla rianimazione dove, appunto, è stata ricoverata in via precauzionale. —

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