Sicurezza
Flash mob al Baraccone «Non fateci fare i controllori»
massa. Hanno aderito anche i ristoratori massesi alla protesta promossa da Tutela Nazionale Imprese (Tni), l’associazione nata spontaneamente a marzo 2020, durante il primo lockdown e che riunisce titolari di bar, ristoranti, locali e alberghi.
Con cartelli e manifesti gli operatori si sono dati appuntamento ieri mattina al ristorante il Baraccone a Marina di Massa. Presente il direttore provinciale di Tni Andrea Piccinini, titolare dell’Officina del Borgo, il vice Luca Bertaccini del bar pasticceria Baluan e molti ristoratori tra cui Alessandro Costa de Gli amici dell’Universo.
Al centro della protesta le nuove regole sul green passa: «Noi non contestiamo – ha spiegato più volte Piccinini – la campagna vaccinale, ma il fatto che venga chiesto a noi operatori di fare controlli. Dovremmo essere noi a verificare che i clienti che accedono all’interno del locale (per l’esterno il green pass non è richiesto ndr) abbiamo la certificazione. Noi riteniamo che non ci competa, il nostro mestiere non è fare i vigili urbani o i poliziotti».
Davanti all’ingresso del Baraccone, come avvenuto in 20 città italiane, un cartello con la scritta “Siamo ristoratori, no controllori».
Il flash mob è stato promosso in concomitanza alla presentazione «di un emendamento – spiega Tni – per la modifica del decreto legge 105 del 23 luglio, che ha introdotto il green pass dal 6 agosto per mangiare al tavolo all’interno dei ristoranti».
«Siamo pronti a fare la nostra parte, come abbiamo fatto dall’inizio, sensibilizzando le persone e informandole su quanto prevede il decreto – spiega Raffaele Madeo, portavoce di Tni Italia – Non siamo però disponibili ad un’operazione di controllo. Quella la fanno le forze dell’ordine». —
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