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Ingiunzioni di sgombero in via Tortore Usb Asia occupa l’assessorato al sociale
Sospesi i due atti a carico di altrettante famiglie che vivono nella residenza per l’emergenza Convocato un nuovo incontro per il prossimo 10 agosto
massa. Un gesto simbolico, un’occupazione pacifica degli uffici dell’assessorato al sociale per ribadire con forza il diritto alla casa e chiedere al Comune di ritirare le due ingiunzioni di sgombero a carico di alcune famiglie ospitate all’interno della struttura per l’emergenza abitativa in via Tortore.
Ad organizzare la protesta pacifica, con tanto di striscioni in Comune, è stata Usb Asia, l’associazione inquilini e abitanti dell’unione sindacale di base, che è riuscita ad ottenere una sospensione dell’ingiunzione di sgombero con l’impegno dell’amministrazione ad un nuovo incontro il 10 agosto. Incontro in cui fare il punto anche sulle condizioni di vita di chi risiede in via delle Tortore.
«Abbiamo più volte denunciato a questa e alla precedente amministrazione – scrive Usb Asia – che le condizioni di vita all’interno della struttura non sono dignitose e per questo si generano e si amplificano notevoli tensioni che sono a volte sfociate in contrasti anche forti tra gli abitanti della struttura stessa ma che non sono imputabili ai singoli individui. Nonostante le evidenti difficoltà e le segnalazioni non sono stati approntati né previsti – prosegue Asia – interventi di integrazione e mediazione tra le famiglie presenti, costrette ad una convivenza forzata e di estremo disagio». L’associazione contesta l’ingiunzione perché – spiega – «è stato prolungato lo stato di emergenza Covid fino al 31 dicembre per cui dal 1 luglio non è possibile emettere nuovi sfratti. Chiediamo l’immediato ritiro di tali provvedimenti e un intervento reale che tuteli il diritto di queste famiglie a una vita dignitosa e alla serenità familiare, chiediamo in oltre di riesaminare i singoli casi al fine di trovare soluzioni adeguate alle esigenze e possibilità di ognuno. Bisogna superare l’esperienza catastrofica delle Tortore garantendo – conclude Usb Asia – soluzioni concrete a queste famiglie oggi abbandonate da chi dovrebbe farsene carico in una situazione invivibile e che rischia, ogni giorno che passa, di scoppiare».
Ingiunzioni sospese in questa fase, quindi, dopo la protesta in Comune con l’impegno dell’amministrazione ad un incontro il prossimo 10 agosto per fare il punto anche sulla struttura di via delle Tortore. —
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