La manifestazione
«Fate tornare i parenti a visitare i malati»
massa. Hanno deciso di unire le forze per chiedere alla Regione (presidente e assessore alla sanità) di ritirare la delibera 96 con cui nell’ottobre del 2020 sono state vietate le visite dei parenti ai ricoverati. Un appello unitario sottoscritto dai medici Alberto Rutili, Elisabetta Sordi e Marco Leorin (anche presidente dell’Azione Cattolica diocesana) e dalla psicologa Rebecca Munda. Hanno firmato anche Elio Bernabò, presidente dell’Anvcg (vittime civili di guerra), il presidente dell’ordine delle professioni infermieristiche Luca Fialdini, Bruno Ciuffi, presidente Misericordia Massa, Daniele Tarantino di Insieme Massa, i volontari ospedalieri e Roberta Crudeli, infermiera alla presidenza de Il volto della speranza.
La premessa è quanto sia «importante il rapporto e il supporto al ricoverato, in condizione di bisogno, di inferiorità e di solitudine, sentimenti che si riflettono sullo stato di salute generale, complicando la guarigione: «Siamo sicuri che questo tipo di problemi sono noti anche a voi – si legge nella nota rivolta alla Regione – Siamo altrettanto convinti che sia necessario consentire l’accesso dei parenti ai propri cari ricoverati negli ospedali della regione. Passato oltre un anno dall’inizio della pandemia, abbiamo imparato ad utilizzare i presidi e tutte le misure a difesa della salute, il progredire delle conoscenze scientifiche ha permesso di sviluppare i vaccini e immunizzare buona parte della popolazione ed è stato inoltre attivato un sistema di tracciamento efficace. Siamo convinti che tali misure possano essere attuate all’interno dei luoghi di ricovero in maniera semplice ed efficace, permettendo quindi l’accesso anche dei parenti in visita ai ricoverati». —
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