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la vertenza 

Imm, approvato il bilancio Resta l’allarme dei sindacati

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carrara. La notizia arriva in una nota sindacale firmata da Cgil Filcams, Cisl Fisacat e Uiltucs. Una nota in cui si parla di numeri ma, soprattutto, si tiene alta l’attenzione sulla vicenda Imm CarraraFiere.

«Ieri è stato approvato il bilancio 2020, ultimo atto della tragedia che stanno vivendo i lavoratori e le lavoratrici della società – si legge nel comunicato sindacale – Ci pare di capire che è stata data la continuità aziendale, scongiurando il fallimento».

«Adesso – prosegue la nota – attendiamo che venga convocato un incontro con i soci e l’amministratore unico affinché spieghino ai rappresentanti dei lavoratori e delle lavoratrici che cosa si vuol fare di questa azienda, il piano di risanamento (lacrime e sangue per i dipendenti) e le future programmi delle fiere a Carrara. Il 2022 è dietro l’angolo, gli altri enti fieristici programmano, Carrara? Non attenderemo la nomina del nuovo amministratore, che dovrebbe avvenire a Settembre, per avere risposte alle nostre domande».

E la nota prosegue toccando altri temi. «Le segreterie provinciali, dopo aver segnalato alcune evidenti mancanze nella sinfonia del marmo di Imm, tornano sull’argomento per diversi motivi – scrivono – Tornando a Carrara purtroppo la mancanza più evidente è quella del marmo; Carrara è marmo di per sè e non lo deve dimenticare, White Carrara Dowtown (WCD) non ha aggiunto marmo o lavorazione a quanto già presente escludendo le pochissime installazioni in via Rosselli e la collettiva a Palazzo Binelli».

«Le altre iniziative come la mostra sul Cybei, visite in Accademia e i salotti d’autore erano già previste da comune e fondazione – continua la nota – era necessario un maggiore coordinamento da parte del Comune. La Carrara Downtown per gli eventi ha portato come valore aggiunto le passeggiate culturali. E teniamo a tutelare il lavoro del personale che, pur non informato a dovere, si è reso disponibile con l’azienda dovendo imparare sul posto quanto l’azienda avrebbe dovuto condividere».

«Non è colpa di tutte le lavoratrici e i lavoratori se la gestione di eventi come la presentazione di Francesco Alberoni è stata sbagliata, gli errori sono di chi ha diretto l’organizzazione di White Carrara Dowtown – si sottolinea nella nota – in poco tempo e senza condivisione con il personale. Personale competente che poteva evidenziare, come ha poi fatto in corso d’opera, le necessità delle varie situazioni e le informazioni necessarie al pubblico, che la fretta e la non capacità di risoluzione dei problemi al momento hanno trasformato in colpe per tutti». «Come qualcuno ha scritto e fatto notare – si chiude la nota delle sigle sindacali di Cgil, Cisl e Uil – chi ha colpe (non solo per White Carrara Downtown ma per la situazione della Imm) dovrebbe assumere e trarne le dovute conseguenze».

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