Il Tirreno

piazza medicea 

Troppe polveri, rumori e mercato trasferito: i negozianti protestano

M.L.

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FIVIZZANO. Ancora polemiche nella centralissima piazza Medicea per il Simposio di Scultura da parte di alcuni commercianti e residenti. «Da cose inutili, danni pubblici – scrivono alcuni negozianti –nella mattinata rinfrescata dalla pioggia notturna, essendo martedì la gente locale dei paesi e turisti se ne vanno a giro in cerca del mercato che in estate è animato e trovi pollo, formaggio, pesci, fiori e nella piazza ha una cornice colorata e simpatica. Ma il mercato non c’ è, non un cartello, un avviso, si chiede ai commercianti del luogo, è stato spostato verso la piazza delle corriere perchè in piazza Medicea c'è il Simposio di Scultura».

Critiche anche per rumori e polveri prodotti dagli scultori che lavorano a blocchi di marmo e di sale. «Il frastuono ci obbliga a gridare per farci udire dal nostro interlocutore, dai marmi o sale si alzano nuvole di polvere che invadono tutta la piazza, si spargono sui tavoli dei bar, le mamme con i bambini piccoli si affrettano a passare veloci per la piazza, le finestre dei primi piani sono ben serrate per evitare rumore e polvere». I commercianti si chiedono quindi «quanto durerà questo inferno? Dieci giorni con chiusura della piazza? – tutto questo il Comune può farlo? La chiesa della piazza è in restauro ma ci sono apposite schermature per contenere e controllare le polveri. Peraltro ci dicono che il simposio doveva effettuarsi a Verrucola, dove ha vissuto il grande artista Pietro Cascella, ma non lo hanno voluto per le polveri che produce». Insomma non a tutti pare sia gradita la manifestazione che terrà banco per ancora oltre una settimana nel cuore della cittadina medicea. — M.L.

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