Italia
Muore sul lavoro: domani i funerali con lutto cittadino
Ieri il pubblico ministero che coordina le indagini ha dato il nulla osta: le esequie si terranno la mattina nella chiesa di via Zini a Marina
massa. Si terranno domani, alle 9, nella chiesa della Consolazione in via Zini, a Marina di Massa, i funerali di Daniele Rebecchi, il 54enne massese morto sul lavoro nella ditta di Avenza. Nello stesso giorno, il sindaco di Massa Francesco Persiani proclamerà il lutto cittadino. Lo aveva annunciato subito dopo l’incidente. «Sono profondamente addolorato per la morte, l’ennesima su un luogo di lavoro», aveva scritto sul suo profilo facebook.
Ieri il pubblico ministero ha dato il nulla osta ai funerali. L’autopsia non ha aggiunto nulla a quanto ricostruito fino ad ora.
Daniele era amministratore della sua azienda (La Erredi srl) e operaio. È salito lui, con un suo dipendente, sul tetto di quel capannone, in viale Zaccagna a Carrara, per sostituire pannelli e installare la “linea vita” . E da quel tetto è precipitato: un lucernario si è sfondato, un volo di 15 metri che gli è costato la vita. La dinamica dell’incidente è chiara: Daniele indossava l’imbracatura, ma quell’imbracatura non era ancorata, non assicurata a qualcosa che lo trattenesse, gli evitasse la caduta. È proprio sul fatto che non ci fosse ancoraggio che vertono le indagini della procura. Per capire se non fosse stato previsto o se qualcosa abbia invece determinato la rottura del filo che teneva salda l’imbracatura con la conseguente caduta di Daniele.
L’autopsia è stata eseguita lunedì pomeriggio, ma solo ieri è arrivato il nulla osta. Il feretro si trova adesso all’obitorio di Turano e domani mattina verrà trasportato alla chiesa di Marina di Massa, dove ad aspettarlo ci saranno anche i colleghi, i sindacalisti, le istituzioni, per ricordare che no, non si può continuare a morire sul lavoro. —
R.M.
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