Sicurezza
Dall’arte della pietra al bel canto Torna “Marmo all’Opera”
I concerti e, quest’anno, il contest itinerante negli spazi delle imprese e della cultura
la rassegna
Nell’ottica di costruire eventi che durino nel tempo, in città torna il bel canto con la terza edizione di “Marmo all’Opera! Il melodramma nei luoghi del marmo” , il festival compartecipato del circolo carrarese “Amici della Lirica A. Mercuriali” , realizzato con il sostegno del comune di Carrara e il supporto della fondazione Marmo onlus e fondazione Vando D’Angiolo onlus.
L’iniziativa è stata presentata dall’assessore alla cultura Federica Forti e dal presidente del circolo Carlo Menconi. Tre grandi concerti (tutti a pagamento) e per la prima volta un concorso internazionale (dedicato al cavalier Vando D’Angiolo) che ricalca la Carrara del passato e della sua grande tradizione lirica.
Per i vincitori ricchi premi in denaro, la possibilità di partecipare a master classes di canto, e l’opportunità di farsi conoscere dagli addetti ai lavori.
Ancora top secret i nome degli artisti partecipanti. Si parte domenica 8 agosto alle ore 21 con un grande concerto nella suggestiva cornice della Franchi Umberto Marmi Spa di Nazzano, che aveva già ospitato un concerto nell’edizione del 2018. Il concerto a quattro voci più pianoforte si svolgerà nel piazzale all’aperto, mentre i cantanti si esibiranno nella parte al chiuso. Perché come ha spiegato Carlo Menconi, il presidente del circolo lirico: «Tutti i nostri concerti sono in acustica, non amplifichiamo neppure il piano. Farlo sarebbe una cosa ignobile. Il festival ha un fil rouge che richiama il marmo come pietra naturale e la voce, anch’essa naturale».
Quindi concluse le selezioni del contest canoro del concorso lirico internazionale “Marmo all’Opera!”, presieduto da Giovanna Cassolla, la soprano italiana Oscar alla carriera, che si terranno all’interno dell’Accademia di belle arti cittadine, per sabato 25 settembre è in programma il concerto dei finalisti.
A ospitarlo sarà un altro spazio esclusivo della città del marmo: lo show room della Graziani Marmi Srl di via Piave.
La chiusura del festival è prevista per ottobre (data ancora da stabilire) presso la nuova sala Garibaldi, preferita agli Animosi per la maggiore capienza.
«L’unicità di questo festival – ha detto l’assessore alla cultura Federica Forti – sta nel fatto che viene coniugata la tradizione del melodramma, tanto cara e viva nel pubblico carrarese, al mondo del marmo, simbolo della città. I concerti lirici si svolgono all’interno di luoghi legati al mondo lapideo, caratterizzando questa rassegna e aggiungendo fascino alla magia del melodramma».
Come detto il festival è compartecipato tra pubblico e privato. Tra le curiosità c’è che il concorso costerà circa 30mila euro, seimila a carico del Comune per la serata finale della sala Garibaldi. —
Alessandra Poggi
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