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Cantieri alla Master «Così impossibile lavorare in sicurezza»

Cantieri alla Master «Così impossibile lavorare in sicurezza»

Il sindacato Cisal annuncia lo stato di agitazione: «Pronti allo sciopero se non  si ripristinano le condizioni di salute per i dipendenti»

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massa. Lavori di ristrutturazione in orario di ufficio, che costringono i dipendenti a lasciare il lavoro e a toranre a casa. Cantieri aperti con, dicono il segretario provinciale della Cisal Terziari Lorenzo Cancogni e la delegata sindacale per Master Anna Maria Mosti, tutti i rischi sanitari legati alla pandemia. Questo succede proprio alla Master e per questo l’organizzazione sindacale ha annunciato lo stato di agitazione «a cui farà seguito, in assenza del ripristino immediato delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di tutto il personale dipendente, l’intenzione di indire lo sciopero».

Di fatto, dicono i sindacalisti, «da più di un mese presso la sede della società sono stati aperti cantieri di lavori edili che hanno comportato e comportano tuttora preoccupanti ricadute sul piano della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro per tutto il personale dipendente della Società ed anche per l’utenza che fruisce dei servizi erogati». Da tempo, l’amministrazione comunale avrebbe promesso il trasloco totale del personale e degli uffici Master in altre sedi comunali «ma di fatto – dice dopo mesi di questa mera lusinga, nessun atto concreto è stato disposto. Si sono invece aperti improvvisamente cantieri di ristrutturazione edilizia, in piena stagione estiva, per cui i lavoratori e l’utenza si sono ritrovati in mezzo a rumori assordanti di martelli pneumatici e mezzi meccanici vari con rilevante alzamento di polveri nocive per la salute. Chi è stato costretto ad abbandonare la postazione di lavoro per I rumori assordanti che non gli permettevano lo svolgimento delle proprie mansioni e non avendo altro luogo da utilizzare ha timbrato anticipatamente andando a casa». —

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