Esposto al prefetto contro i No vax: «Andavano fermati»
massa. Si è trasformata in un esposto al prefetto di MAssa Carrara, Claudio Ventrice, l’indignazione del presidente del consiglio comunale di Massa, Stefano Benedetti, èer i modi e i toni della manifestazione che sabato pomeriggio ha riempito piazza Aranci al grido di «Libertà, libertà!» per dire no ai vaccini, alle mascherine e al green pass. Ma Benedetti va anche oltre la presa di distanza dai manifestanti. A suo avviso il punto è che le norme anti Covid in piazza non sono state rispettate, a rischio e pericolo dlel’intera comunità.
«Le immagini della manifestazione – scrive Benedetti – dimostrano palesemente il mancato rispetto delle norme di sicurezza anti Covid. I manifestanti pur tanti che siano stati, erano assembrati a centinaia e pochissimi portavano le mascherine di sicurezza e ciò, a mio avviso, è stato un comportamento molto pericoloso e irrispettoso per tutta la nostra comunità che in termini di Covid ha già dato molto e in questo modo rischia di tornare ai giorni più bui del lockdown».
«È vero che negli ultimi giorni sono raddoppiate le prime dosi di vaccino e 30 milioni di italiani sono ormai immunizzati – prosegue la lettera esposto al prefetto – , ma l’Istituto superiore di sanità ha informato che il 71% dei ricoveri e il 69% dei morti provengono dai No Vax, un dato che se reale, è molto preoccupante proprio per le manifestazioni No Green pass che rischiano di aumentare a vista d’occhio e con esse di conseguenza anche i contagi e i decessi. In queste piazze le manifestazioni, ovviamente e tassativamente non autorizzate, si sono trasformate in alcuni casi in risse e aggressioni, urla e insulti al governo e alle istituzioni, a politici e giornalisti, abbiamo osservato stelle di Davide e Green pass paragonati a svastiche: su molti cartelli esibiti dai manifestanti c’era l’analogia con la discriminazione razziale. Insomma centri sociali e estremisti di destra che hanno utilizzato lo stermino degli ebrei come strumento per una battaglia che non è comprensibile e neanche accettata dalla stragrande maggioranza dei cittadini». Benedetti esprime la propria solidarietà a giornalisti e politici aggrediti dai manifestanti e parla di una «situazione esplosiva che deve necessariamente essere controllata e bloccata dallo Stato con tutti gli strumenti a disposizione. Nel merito, non ho compreso il motivo per il quale le forze dell’ordine non sono intervenute all’interno di piazza Aranci per allontanare i manifestanti, eliminando il pericoloso assembramento che si era creato».
«Chiedo al prefetto di attivarsi per prevenire ogni rischio contagio, non autorizzando in città manifestazioni No Vax e No Green pass e sopprimendo qualsiasi tentativo di manifestazione abusiva che potrebbe diventare uno strumento di contagio – conclude Benedetti – . Per quanto riguarda il comportamento inaccettabile dei manifestanti, che hanno vergognosamente paragonato le persone che non vogliono vaccinarsi agli ebrei perseguitati e sterminati dai nazisti, chiedo che sia avviata un’inchiesta per individuare e denunciare i profanatori della storia e della tragedia ebraica e chiedo di denunciare i manifestanti non autorizzati». —
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