Il Tirreno

la campagna vaccinale 

Rinforzi e un mini-rimborso per i volontari del centro Imm

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carrara. Da mesi sono impegnati, ogni giorno, domeniche comprese al centro vaccinale di CarraraFiere per garantire l’organizzazione della campagna anti Covid. Ora per loro, arrivano i rinforzi, una riorganizzazione e un mini rimborso. Loro sono i volontari impegnati all’hub di Marina di Carrara. Sarà attivo a breve l’accordo tra la Provincia di Massa-Carrara e l’Asl Toscana Nord-Zona Apuane per l’organizzazione e la gestione del servizio di supporto al Centro Vaccinale di Marina di Carrara, da parte delle organizzazioni di volontariato. Il presidente della Provincia di Massa Carrara, Gianni Lorenzetti, ha infatti firmato il decreto di approvazione del testo dell’accordo che, una volta siglato, regolerà il servizio di informazione, indirizzo e accoglienza da parte dei volontari all’interno del centro. La stagione estiva con l’avvio di altre attività di protezione civile programmate, come quella ad esempio dell’antincendio boschivo), ha reso necessario una rimodulazione del servizio che nei mesi scorsi è stato garantito dalle organizzazioni di volontariato.

«Come ente d’area vasta – ha dichiarato il presidente– e componente del servizio nazionale di Protezione civile, la Provincia ha un ruolo fondamentale anche nella gestione del volontariato di protezione civile. Per questo, grazie all’esperienza dei mesi scorsi ci siamo messi attorno al tavolo, assieme al distretto della Zona delle Apuane della nostra Asl per stilare un accordo e consentire in questo modo l’efficace prosecuzione dell’attività del volontariato e permettere quindi ai sanitari di occuparsi dei compiti assistenziali di servizio».

La Provincia, sulla base dell’accordo siglato si impegna a coordinare, in collaborazione con i livelli comunali, la presenza presso il centro vaccini di CarraraFiere delle associazioni di volontariato che operano sul nostro territorio in modo da assicurare, possibilmente un numero da 4 a 8 volontari per ogni turno giornaliero (il primo dalle 8 alle 14, il secondo dalle 14 alle 20, oltre eventuali aperture straordinarie), secondo un calendario settimanale stabilito dall’Asl.

Ogni venerdì la Provincia provvederà a comunicare all’Azienda il calendario della settimana successiva con il numero di volontari presenti per turno. Nel caso in cui la Provincia, pur esercitando i compiti di coordinamento, che non sono coercitivi, non riesca a coprire tutti i turni settimanali, sarà l’Asl a provvederà con personale e proprie risorse.

L’Asl, da parte sua, oltre a comunicare alla Provincia il calendario settimanale delle vaccinazioni, provvederà al rimborso alle associazioni di volontariato di un contributo di 35 euro per ogni volontario impegnato in un intero turno. Il rimborso, destinato alle associazioni, comprende tutti i costi sostenuti (come ad esempio, tra gli altri, quelli organizzativi, il rimborso pasto, quello per gli spostamenti e per l’acquisizione dei dispositivi di protezione individuale). —

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