Attenzione
Centro cardiologico regionale, Opa e Meyer uniscono le forze
massa. Al via il centro interaziendale regionale di cardiologia e cardiochirurgia pediatrica che vede ospedale pediatrico Meyer e Fondazione Monasterio, la “mamma” dell’Opa, a fianco e al servizio dei più piccoli. La firma del protocollo di intesa tra Meyer, Monasterio e Regione ieri a Firenze, alla presenza del presidente Eugenio Giani e dell’assessore alla salute Simone Bezzini.
«È un risultato molto importante, frutto di una sinergia profonda tra le nostre due realtà ospedaliere di eccellenza, che negli anni si è rafforzata fino a favorire la nascita di una struttura all’avanguardia nell’ambito delle cure cardiologiche e cardiochirurgiche destinate ai più piccoli – dichiara il presidente della Regione Eugenio Giani - Siamo di fronte a una nuova organizzazione multidisciplinare e multiprofessionale di altissimo livello, che farà senz’altro la differenza ».
«Siamo molto orgogliosi di questo protocollo – afferma Bezzini – Durante la pandemia, le direzioni delle due strutture, insieme ai loro professionisti, hanno continuato a pensare al futuro, lavorando a un accordo che unisse la Toscana intorno al cuore dei piccoli pazienti. La Toscana ha da sempre favorito lo sviluppo di una rete ospedaliera».
«Siamo di fronte ad un salto di qualità organizzativo e professionale voluto dalle due direzioni generali per il bene e la salute dei più piccoli: per noi è un traguardo importantissimo – spiega Alberto Zanobini, direttore generale del Meyer – L’interscambio di professionisti, competenze e tecnologie ci consentirà di dare una risposta ancora migliore ai bisogni di salute».
«Oggi diamo coronamento a un grande sogno e a un lungo percorso di condivisione e confronto – afferma Marco Torre, direttore generale della Fondazione Monasterio – che ha posto al centro della nostra Regione il cuore dei piccoli pazienti. Intorno ad esso, abbiamo immaginato una casa comune dove i professionisti di Monasterio e Meyer si riuniranno e porteranno non solo le proprie competenze, ma anche i valori e la coscienza delle nostre tradizioni. Questo centro nasce coniugando clinica, ricerca, formazione e innovazione e rafforzando l’ospedale del cuore e l’ospedale Meyer».
Il personale delle due strutture seguirà in tandem i piccoli attivando percorsi diagnostico-terapeutici condivisi, percorsi che saranno comunicati a famiglie e pazienti. Il centro assicurerà tutte le competenze diagnostiche plurispecialistiche: le attività cardiochirurgiche e di cardiologia interventistica saranno garantite dall’ospedale del cuore, mentre il Meyer assicurerà le prestazioni multispecialistiche per la presa in carico globale dei piccoli pazienti. Questo riguarderà sia le prestazioni di ricovero urgente e programmato sia le prestazioni ambulatoriali. La svolta nasce dal fatto che da una semplice collaborazione si passa alla creazione di una struttura comune. Un cardiochirurgo reperibile 24 ore su 24 sarà disponibile per gestire emergenze al Meyer. Personale, tecnologie avanzate, processi di informatizzazione – cartella clinica elettronica in testa – saranno messi a disposizione da entrambi gli enti. Verrà, inoltre, implementato il sistema di teleconsulto e telemedicina, da tempo costituisce un ponte tra le due realtà. Il centro promuoverà attività sinergiche di ricerca e sperimentazione, orientate ai bisogni dei pazienti. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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