Il Bancarella Sport ad Antonella Stelitano battuti in volata Ezio Luzzi e Gigi Riva
“Donne in bicicletta” la spunta su tutti gli altri concorrenti grazie a una storia appassionata sul ciclismo femminile
pontremoli. «È come se tutte le donne che ho raccontato nel mio libro avessero effettuato la volata insieme a me. Ed è grazie a loro che sono riuscita a vincere».
Non riesce a trattenere l'emozione Antonella Stelitano che con il suo libro “Donne in bicicletta” (edizioni Ediciclo) ha vinto la 58ª edizione del Premio Bancarella Sport.
Una vittoria sofferta e combattuta, maturata al termine del lungo spoglio delle schede effettuato dalla notaio Sara Riveiri nella tradizionale cornice di piazza della Repubblica. Si è dovuta, infatti, attendere fino all'ultima scheda delle 199 inviate dai librai, per conoscere a chi sarebbe andato il San Giovanni di Dio, la statuina che viene consegnata al vincitore, con tre libri che si sono contesi fino all’ultimo il successo.
C’è stato, infatti, un solo voto di differenza tra il libro di Stelitano (119 voti) e quello dello storico radiocronista Ezio Luzzi con “Tutto il mio calcio minuto per minuto”, Baldini-Castoldi (118 voti); a sole tre lunghezze di distanza si è piazzato il giornalista Gigi Riva con “Non dire addio ai sogni”, Mondadori (116 voti).
Un trio che ha comandato le operazioni di voto anche se si sono ben difesi gli altri tre finalisti: Leo Turrini con “Panini, storia di una famiglia e di tante figurine”, (Minerva Edizioni) ha ottenuto 105 voti preferenze; a seguire Beppe Conti con “Dolomiti da leggenda”, (Reverdito) 85 voti e infine Ildo Serantoni con “Felice Gimondi, campione nello sport, campione nella vita”, (Bolis Edizioni) 48 voti.
Stelitano ha così conquistato la preziosa fascetta che da oggi la lega a un prestigioso albo d’oro dove figurano campioni dello sport come Gino Bartali, Reinhold Messner, Michel Platini, Gelindo Berdin, e giornalisti e scrittori come Dino Buzzati, Gianni Brera, Ambrogio Fogar, Richard Bach, Giampaolo Ormezzano, Sandro Ciotti.
Prima dello spoglio dei voti, si è tenuto l’abituale salotto letterario, guidato dal presentatore storico del Bancarella Sport, il giornalista Paolo Liguori, e da Claudia Vanni, giornalista Mediaset. In questo contesto i sei autori finalisti hanno raccontato alcune particolarità dei loro lavori. In tal senso Stelitano ha raccontato lo scrupoloso lavoro di ricerca, impreziosito dalle testimonianze dirette delle protagoniste, che c’è dietro al suo lavoro.
Un racconto dell'epopea del ciclismo femminile tricolore che, oltre ad avere una valenza sportiva ha avuto anche una grande importanza nel cammino verso l’emancipazione femminile.
Nel corso della manifestazione premiato anche Gianluca Crocetti, neo presidente della commissione nazionale giudici di gara della Federazione ciclistica.
Sull’importanza del Bancarella Sport e del legame con i librai, si sono soffermati nei loro interventi il presidente della fondazione “Città del Libro” Italo Landi, la sindaca di Pontremoli Lucia Baracchini e l’onorevole Cosimo Ferri.
Presente sul palco anche lo storico giornalista, Carlo Cavicchi (direttore delle riviste Autosprint e Quattroruote) a cui nel pomeriggio era stato consegnato il premio “Raschi”, prestigioso riconoscimento alla carriera dedicato a chi ha segnato, innovato, riletto, il modo di raccontare lo sport. —
R.S.
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