Lutto
«L’edizione delle ripartenze per il Paese, la Imm e la città»
De Pasquale inaugura White Carrara Downtown Arte, cultura, intrattenimento fino al 25 luglio
carrara. «Ùna edizione particolare, nata tra tante difficoltà ma nonostante tutto ci siamo riusciti». Con queste parole il sindaco di Carrara, Francesco De Pasquale, ha inaugurato ieri sera White Carrara Downtown. L’allestimento della manifestazione «è stato un sforzo – aggiunge De Pasquale – che produce cultura, arte, attrazione, bellezza. Un’edizione che possiamo chiamare delle ripartenze. Per il Paese, per la IMM e per la città. Grazie all’arte e alla cultura faremo ripartire questa città. È una sfida che ci vede impegnati su più fronti».
In tutto 45 appuntamenti, 20 artisti, 16 installazioni, 14 incontri al Marble Cafè, tanti ospiti, tanta cultura ed intrattenimento fino a domenica 25 luglio. Sullo sfondo i temi della resilienza, dall’emergenza climatica a quella della tutela delle specie in vie di estinzione appunto, passando per la sostenibilità dell’arte e dell’utilizzo dei materiali che proprio a Carrara, attraverso molti progetti di riuso della pietra, hanno fatto scuola nel mondo per un’edizione che punta ad arrivare dritta al cuore e alla coscienza dei visitatori.
La rassegna, organizzata da Internazionale Marmi e Macchine Carrarafiere SpA ha come partner istituzionale il Comune di Carrara, il patrocinio di Regione Toscana e Camera di Commercio di Massa Carrara. Accanto al sindaco, al taglio del nastro condotto dal giornalista David De Filippi, il direttore dell’Accademia di Belle Arti Luciano MAssari: «Dove c’è l’arte, l’Accademia c’è – ha detto –. Mi fa piacere che stasera (ieri, ndr)ci siano qui molti artisti e scultori. È significativo». Tra gli ospiti il consigliere regionale Giacomo Bugliani: «Le potenzialità di questa città non le scopro certo io. White Carrara Downtown ha il grande merito di aprire la città, i suoi luoghi, prima di tutto ai suoi cittadini, poi oltre i confini del territorio». «Sono molto contento della continuità di questa rassegna – ha aggiunto il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio Enrico Isoppi – La Fondazione ha aderito con entusiasmo e con convinzione». «Sono felice – ha concluso Francesco Amedoro, amministratore unico di Imm-Carrarafiere – che la società sia riuscita a realizzare questa edizione. Imm crede molto nel progetto di marketing territoriale: Carrara non è solo la città dove si estrae e si lavora il marmo, è una città turistica». Dai promotori sono arrivati i ringraziamenti a Emma Castè, che ha curato e coordinato la direzione artistica legata alle installazioni e alle mostre e Silvana Cannoni di Imm.
Tante le installazioni artistiche presenti nelle piazze Alberica, Gramsci, Mazzini, Battisti, in Corso Rosselli, nel giardino dell’Accademia, in piazza Duomo e nel giardino di Palazzo Binelli a fianco di una straordinaria collettiva a palazzo Dinelli con opere di Stefano Graziano “Mela d’Oro”, Marco Ambrosini “Effusione e Fusione”, Alexandra Borodinova “Estate”, Marianna Blier “Connessioni Lumaca di Carrara”, Alberto Gasparotti “Valori e punti di vista” e Cinzia Susanna “Scrunchies”. Disseminate per la città i visitatori incontreranno le installazioni artistiche di Maja Thommen “Ravaneto”, Michele Monfroni “La terra di sta sciogliendo”, Giovanni Da Monreale “5 Carrara”, Indaco “Non oltre il Domani”, Paola Romoli Venturi “Isola di…Ventre di Balena” e del progetto #unicittà con le opere di Ilaria Adrastea Bertagnini “7 Luglio 1944”, Fronteacciaiocromato “L’egoismo indifferente”, Clara Mallegni “Cubo di Rubik”, Francesca Menconi “Unicum”, Paolo Nicolai “Oltre lo statuario”, Andrea Polenta “Bellezza Collaterale”, Studio Formart “CuboMosso”. Di grande impatto le due installazioni che ci rimandano ai temi dell’emergenza climatica e della tutela delle specie in via di estinzione mai come oggi così d’attualità: “Penguins on the Rocks” in piazza Alberica e “Naturale | Artificiale” in Piazza Gramsci. –© RIPRODUZIONE RISERVATA
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