Il dolore
«Il green pass? Un utile strumento di persuasione»
La risalita dei casi di contagio preoccupa anche a Carrara e Marina in relazione all’aumento delle presenze turistiche sul territorio
Alessandra Poggi
carrara. Il sindaco Francesco De Pasquale si dice favorevole al green pass vaccinale, ma solo come strumento di persuasione per chi non si è ancora vaccinato, o come strumento per spronare a farlo il più velocemente possibile i più anziani.
Un problema che dal 1 di agosto riguarderà un po’ tutti gli italiani, in particolare quelli che si stanno godendo l’estate, anche a Marina di Carrara nei tanti locali della Movida. Parliamo del lasciapassare dato a tutte le persone che hanno completato il ciclo di vaccinazione anti Covid, e che permetterà di muoversi liberamente tra locali e mezzi pubblici.
In Francia il presidente Emmauel Macron per contrastare l’aumento dei contagi e la variante Delta l’ha già reso obbligatorio per il personale sanitario o per chi è a contatto con le fasce deboli, ma anche per tutti quelli che frequentano centri commerciali, bar, ristoranti, persino per chi sale sui mezzi di trasporto. Insomma un obbligo che di fatto farebbe terra bruciata attorno a tutti quelli che ancora non si sono vaccinati, o che non vogliono farlo. In Italia si sta lavorando ad nuovo decreto per replicare il modello Macron, ma forse senza l’obbligo di averlo in bar e ristoranti. Per tutti gli altri luoghi o per salire sui mezzi pubblici servirà. Non solo: in programma anche multe da 400 euro per chi viene trovato senza nei luoghi dove è necessario e ai gestori che non rispettano l’obbligo.
Un argomento che farà discutere e che sta dividendo le forze politiche del governo. Tornando a Carrara il sindaco Francesco De Pasquale dice: «Sì al green pass ma solo se inteso come strumento di persuasione per convincere a farlo chi non si è ancora vaccinato. Un obbligo che si formulerebbe come un’ipotesi. Un’ipotesi che spinga soprattutto gli over sessanta che non si sono ancora vaccinati ad andare a farlo subito». Il sindaco Francesco De Pasquale è stato uno tra i primi a vaccinarsi nell’hub di Carrarafiere, e l’aveva fatto documentandolo con una diretta Facebook. Hub che, come numeri assoluti di somministrazione di vaccini, è il secondo per importanza in Regione e il più importante della costa. —
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