Il Tirreno

produzione e lavoro 

Manufatturiero, mai così male negli ultimi venti anni

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massa carrara. È del 11% della produzione in meno il dato con il quale si chiude il 2020 per l’ industria manifatturiera apuana. Che, statistiche alla mano, rappresenta «il peggior andamento degli ultimi vent’anni, secondo solo al crollo del 2009» questa la prima valutazione contenuta nel Rapporto Economia della Camera di Commercio di Massa Carrara. Il fatturato complessivamente registra una contrazione del 10,5%, -8,8% gli ordini e un -7,1% l’occupazione. La crisi colpisce tutti, piccole ma anche medio-grandi imprese, a prescindere dal loro rivolgersi più o meno ai mercati stranieri.

«Le ripercussione più negative si sono viste nelle imprese di piccola (produzione -12,8%) e di medio-grande dimensione (produzione -10,3%), mentre le micro attività hanno mostrato una maggiore capacità di resilienza (produzione -6,4%) – si legge nel Rapporto – . A livello settoriale si registra una caduta dei livelli produttivi e del fatturato su tutti i principali settori economici. Nei comparti residuali il calo della produzione registrato è del -20% che si è tradotto in una perdita occupazionale del -18%. Il lapideo nel suo insieme (estrazione e lavorazione) ha segnato una flessione del -7% della produzione e di circa il -6% sul fatturato, ma senza subire scossoni dal lato occupazionale. La metalmeccanica è andata leggermente peggio del comparto marmo, registrando una flessione della produzione e del fatturato di circa -8% e un calo dell'occupazione del -3%».

Sul piano previsionale «il 35% delle imprese industriali della provincia si attende per il 2021 una ripresa dei propri fatturati, mentre solo l'8% si aspetta ulteriori perdite». Infine «4 imprese su 10 hanno detto di non aver subito particolari effetti negativi dalla pandemia». —

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