Il dolore
Scende la tassa sui rifiuti grazie alla differenziata
Un alleggerimento del 7,5% nelle tariffe a carico di cittadini e attività economiche il sindaco Giannetti: «È la prima volta che succede, abbiamo fatto un gran lavoro»
FIVIZZANO. Taglio della tassa sui rifiuti e investimenti per migliorare il servizio di raccolta. In sintesi questo quanto annuncia il sindaco Gianluigi Giannetti a seguito del recente consiglio comunale in cui sono state approvate le tariffe della Tari per il 2021 con una riduzione del 7,55% dell’imposta, per un importo diminuito di circa 130mila euro nel piano finanziario 2021 rispetto a quello del 2020.
«Si tratta di una riduzione significativa – sono le parole del sindaco – che produrrà un risparmio sia per le utenze domestiche sia per quelle non domestiche, è la prima volta che dall’introduzione della Tares prima e della Tari poi si ha una riduzione dei costi. Il risultato è ancora più importante perché in quest’anno le nuove regole introdotte dal governo e l’entrata in funzione del nuovo servizio facente capo a Retiambiente, poteva creare grandi problemi e aumenti di costi. Così non è stato grazie alla maggioranza consigliare che ha votato favorevolmente compatta, mentre le forze di minoranza si sono astenute sul piano finanziario e votato contrario sull’approvazione delle tariffe, anche davanti a una riduzione dei costi».
Insomma per Giannetti la sua amministrazione «ha lavorato per premiare con una riduzione dei costi, il buon lavoro che tutti i cittadini hanno fatto in questi anni, portando la raccolta differenziata a una quota attorno all’80%», sottolineando che tutto ciò è stato possibile «grazie a scelte semplici, corrette e serie«. L’annuncio poi che nei prossimi anni «con nuovi investimenti e con attenzione nel proseguire nella raccolta differenziata ci sarà la possibilità di avere ulteriore riduzione e migliorie del servizio. Dopo che nel 2021 il Comune di Fivizzano è stato uno dei pochi, in Italia, a tagliare del 100% la tassa per le attività economiche che sono state interessate dalle chiusure e restrizioni dell’emergenza Covid 19, anche per il 2021 sono state previste ulteriori riduzioni: - 50% della tassa per le categorie di bar, ristoranti, agriturismi, alberghi; meno 100% per palestre, impianti sportivi, cinema, teatri, impianti termali. Sono inoltre confermate tutte le riduzione già in essere negli anni precedenti: - 10% per le abitazioni tenute a disposizione; - 100% per 3 anni per le nuove attività commerciali; - 50% per 3 anni per il subentro in attività commerciali già esistenti; - Dal 30% al 50% per le attività bar/tabacchi che dismettono slot machine o videopoker; 50% per le attività che si trovano sopra i 700 metri sul livello del mare».
Con l’approvazione del Pef e delle tariffe tari 2021, dice ancotra Giannetti, «abbiamo fatto un grande lavoro, ottenendo un enorme risultato. A seguito della legge regionale che imponeva la gestione dei rifiuti attraverso gli Ato con la creazione di partecipate pubbliche per lo svolgimento del servizio, ho seguito tutta l’evoluzione del processo con un unico obbiettivo riduzione dei costi e investimenti nel tempo per migliorare il servizio-Mi scuso per i disservizi sul calendario che si sono verificati, essendoci un nuovo gestore con una situazione gestionale in evoluzione si chiede un minimo di pazienza e comprensione per l’assestamento e miglioramento definitivo del servizio». —
Marco Landini
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
