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L’ACCUSA 

Bandoni: intollerabili quelle parole su una lesbica

MDA
Bandoni: intollerabili quelle parole su una lesbica

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L’intercettazione riportata dal Tirreno sullaa decisione della Serinper di far dormire una 18enne considerata lesbica lontano dalle altre ragazze ha suscitato l’indignazione di Alessandro Bandoni (in foto qui sopra), esponente della comunità Glbt di Massa Carrara. «“È omosessuale, non può dormire con le ragazze”: quando si dice che molte volte le parole fanno più male dei fatti – inizia Bandoni – Peccato che nello schifoso caso “Serinper” non ci sono solo le parole ma anche i fatti. Da ex presidente della commissione Progetto Donna Pari Opportunità del Comune di Carrara ho seguito fin dall’inizio la vicenda attraverso l’inchiesta giornalistica e non mi sono mai permesso di parlare. Ma quando ho letto quest’ultima cosa, da membro della comunità Glbt non posso sottrarmi dall’intervenire. Nel 2021 leggere che una persona omosessuale venga trattata come “appestata” tanto da non poter dormire con le sue simili non è una cosa scioccante ma disgustosa che, mi auguro, ai fini processuali verrà punita. Questo è l’ennesimo caso a riprova che il disegno di legge Zan contro l’Omo-lesbo-bitransfobia e l’Abilismo ha quanto più bisogno di essere votato al Senato così com’è ed entrare in azione per una maggior punizione verso queste persone che già meritano di essere punite per tutto lo schifo che hanno condotto fin qui». — MDA

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