Sicurezza
Cofrancesco parla di una città sporca e nessuno risponde
massa. Silenzio sui vistosi accumuli di rifiuti ai pochi cassonetti rimasti in giro per la città, a Massa come a Marina.
A chiederne conto è stato il consigliere di Forza Italia Antonio Cofrancesco, in apertura del consiglio comunale di lunedì dedicato a interrogazioni e interpellanze. Una richiesta veloce, a sindaco e assessori competenti.
«Quali sono i motivi del mancato ritiro dei rifiuti? Massa è sporca, Marina è sporca. Bel biglietto da visita..» conclude con un’ovvia punta di sarcasmo il consigliere azzurro, ex Lista Persiani. Una domanda a cui però non sono arrivate risposte, e il consigliere ha quindi affidato ai social il proprio disappunto. Una richiesta apparentemente innocua, se non fosse che a farla è Forza Italia, uno dei quattro pilastri della maggioranza in consiglio e che, insieme a Lega, Fratelli d’Italia e Lista Persiani supportano l’amministrazione. Non che sia una novità: da qualche mese, a più riprese, il gruppo azzurro sta provando a far cambiare rotta all’amministrazione su alcune questioni e progetti, come piazza della Stazione o piazza Pellerano a Marina.
E anche in questa circostanza il gruppo di Forza Italia non si è certo tirato indietro dal far notare che qualcosa, nella raccolta dei rifiuti, non sta funzionando con l’accumulo della spazzatura nelle zone in cui non è attiva la raccolta porta a porta e sopravvivono i cassonetti. Lì, chi la differenziata non vuole farla, si concede un giro – vedi il viale Roma – e getta il sudicio con l’immancabile effetto accumulo e il cattivo odore conseguente, soprattutto adesso con il caldo.
Insomma, un ennesimo paragrafo nel lungo capitolo sulla diatriba interna alla maggioranza, che non sembra così coesa come la si vuole dipingere. Altrimenti, non ci sarebbe stata la domanda di Cofrancesco. O almeno ci sarebbe stata una risposta. —
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