Il dolore
Mehta e il Maggio Una scommessa vinta per la città presa d’assalto
Il concerto, tutto esaurito da giorni, ha entusiasmato il pubblico. In platea anche il presidente della Regione
massa. Il tutto esaurito era annunciato da giorni. Ma un conto è vedere sulla carta le caselline dei posti occupati. Un altro è osservare una pizza piena e viva – nel rispetto delle distanze obbligatorie imposte dal Covid – assistere a un evento anticipato sì da qualche polemica sui costi e sulla chiusura della piazza, ma di assoluto rilievo sul piano artistico. Come confermato dai lunghi minuti di applausi a fine esibizione.
Doveva essere l’evento dell’estate apuana il concerto del "Maggio Musicale Fiorentino" in piazza Aranci. E lo è stato grazie, alla sapiente e impeccabile direzione del Maestro Zubin Mehta che ha guidato il pubblico e i 150 artisti del Maggio tra le note della “Sinfonia numero 9 in re minore per coro e orchestra op. 125” di Ludwig Van Beethoven.
In platea i rappresentanti delle istituzioni civili e militari del territorio, il sindaco di Massa Francesco Persiani, il presidente della Provincia Gianni Lorenzetti, il presidente della regione Toscana Eugenio Giani e tanti rappresentanti della politica e delle imprese del territorio. E poi tantissimi cittadini, alcuni arrivati anche da fuori con mezzi propri e pullman organizzati a conferma dell’eccezionalità e del livello dell’evento musicale proposto.
Sponsor dell’evento patrocinato da Regione Toscana e Provincia di Massa-Carrara, sono stati Fondazione Marmo onlus, MGI Group, Apuane C.a.m. (GMC, Marmi Ducale Srl, Breccia Capraia), GF1, Gros F4, Centro commerciale Mare Monti e Carrefour, Pane e Pomodoro, Cooperativa Copac, Bordigoni Gina Srl, MB Garden e Fonteviva.
Promossa anche l’organizzazione della manifestazione che ha, indubbiamente, mesos un po’ in diifficoltà il centro cittadino. Ma i disagi sonp stati contenuti anche se non sono mancate alcune proteste per la chiusura dell’accesso alla piazza dalle 19 e l’impossibilità di transitare in alcune delle vie laterali.
In particolare è stata contestata l’impossibilità, di raggiungere Palazzo Ducale dove è in corso in questi giorni (aperta nell’orario serale, proprio quello del concerto) la mostra dell’artista locale Battista Antonioli, insegnante dell’Accademia di Belle Arti di Carrara. —
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