Proteste
Sfondano le cabine e rubano, cinque denunce
Gli autori del raid al Supersport, identificati dalla polizia, sono tutti di Carrara e tra loro c’è anche un minorenne
carrara. Non solo i danneggiamenti, ma anche il furto di alcuni oggetti. Motivo per il quale la notte brava di un gruppo di giovani sulla spiaggia di Marina di Carrara è finita con una denuncia per furto aggravato. Anzi cinque denunce per i protagonisti del raid notturno individuati dagli agenti della polizia di Stato del commissariato di Carrara. Tutti giovani residenti nella zona quattro dei quali appena ventenni e un quinto minorenne. Tutti, probabilmente, in preda ai fumi dell’alcol.
L’episodio è quello avvenuto nella notte tra sabato 26 e domenica 27 giugno scorsi. Lo stabilimento balenare Supersport, sul lungomare di Marina, era stato visitato da ignoti (rimasti tali, per la verità, non a lungo): colpi alle porte delle cabine, danni alle strutture, effetti personali dei clienti dello stabilimento presi e buttati all’aria, furti.
Un bilancio pesante, non tanto per il valore degli oggetti portati via quanto per la devastazione della struttura.
Sul posto erano arrivati gli agenti di polizia in servizio di pattuglia. A seguito di sopralluogo furono subito effettuati i rilievi della polizia scientifica con la conseguente attivazione della polizia giudiziaria del commissariato. Un aiuto importante è arrivato anche dalle immagini del sistema di videosorveglianza e nel giro di pochi giorni i poliziotti sono riusciti a identificare senza ombra di dubbio i cinque giovani.
Nei filmati acquisiti dagli impianti di videosorveglianza i cinque denunciati sono stati ripresi mentre portavano via diversi oggetti contenuti all’interno delle cabine dello stabilimento, danneggiando le porte d’ingresso delle stesse: nove in tutto, buttate giù a suon di calci. Da qui la denuncia per furto aggravato.
L’assalto allo stabilimento balneare per il quale la polizia ha individuato gli autori segue di pochi giorni i furti subiti da un altro stabilimento balneare non distante, lo Zazà.
In quella circostanza ad essere portati via dai ladri erano stati soprattutto alcolici e generi alimentari come salatini e patatine forzando il chiringuito sulla spiaggia.
Anche in quella occasione l’immediato l’intervento delle forze dell’ordine dopo i furti ha consentito di rilevare tracce e impronte che potrebbero risultare utili all’identificazione dei responsabili. — V.L.
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