Sicurezza
Covid 19, salgono a 530 le vittime del virus
Ieri è deceduta una donna massese di 63 anni. La nostra provincia ancora prima in Toscana per mortalità
massa carrara. I dati lo confermano anche ieri: il contagio è in netta frenata. Delle 50 nuove positività accertate in Toscana, di cui otto nell’ambito di competenza dell’Asl Toscana Nord Ovest, nessuna ieri riguarda il territorio apuano. Contagio in frenata, ma virus che continua a fare vittime. Dei tre decessi notificati ieri in regione, uno è avvenuto, infatti, nella nostra provincia: si tratta di Giuseppina Scarabaggio, 63 anni, massese. Con il suo decesso, il numero dei pazienti apuani positivi al Covid e deceduti, da inizio epidemia, sale a quota 530. La provincia apuana si conferma, infatti, la prima in regione per tasso grezzo di mortalità Covid, ossia per numero di pazienti positivi deceduti sul totale della popolazione.
Il tasso di mortalità a Massa Carrara è infatti di 277,6 decessi ogni 100mila abitanti. Ci segue Prato, a distanza, con 233,9 positivi deceduti ogni 100mila abitanti. La media regionale, invece, di 187,4 decessi per 100mila abitanti. Dato allarmante il nostro, da leggere però alla luce di dati che da sempre registrano un quadro di salute, all’ombra delle Apuane, peggiore rispetto al resto della regione con una minore aspettativa di vita e una elevata mortalità per tumori e malattie cardiovascolari.
Rimane incoraggiante in questa fase la riduzione di casi che non ci vede più – diversamente da quanto accaduto nei mesi scorsi – tra le province con il più alto tasso di notifica per numero di positività accertate. Anche sul fronte dei ricoveri, la situazione è in netto miglioramento: da venerdì, infatti, non ci sono più pazienti in terapia intensiva e al Noa, nelle degenze ordinarie Covid, sono ricoverati cinque pazienti per sintomatologia legata al virus. Nel picco dell’aprile 2020 i pazienti sono arrivati a 166. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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