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vaccinazIoni a pontremoli 

Code per la seconda dose protestano i cittadini

Code per la seconda dose protestano i cittadini

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pontremoli. «Come è possibile che il medico che effettua la somministrazione della prima dose del vaccino non possa somministrare la dose di richiamo? Perchè si obbliga tanta gente a lunghe attese, quando c’è a portata di mano un dottore non utilizzato che potrebbe risolvere il problema?» Sono le domande che si sono fatte i cittadini che ieri erano in fila all’ospedale di Pontremoli in attesa del “richiamo” del vaccino anti Covid.. Una lunga coda, formatasi durante la mattinata. Le persone che erano venute per effettuare la dose di richiamo, dopo che avevano ricevuto la prima dose di vaccino lo scorso 22 maggio, hanno dovuto attendere a lungo prima di poter tornare a casa dopo che finalmente gli era stata iniettata la seconda dose. Cos’era successo? Il dottore deputato alla somministrazione della seconda dose aveva avuto un incidente e quindi non aveva potuto perndere servizio. Quindi gli utenti della seconda dose avevano dovuto attendere l’arrivo del medico sostitutivo mentre si creava una fila di una quarantina di persone.

Ma a far scattare il disappunto dei “vaccinandi” è stato il fatto che mentre si allungava la coda e l’attesa, il medico addetto alla somministrazione della prima dose era senza “clienti”. Lì fermo ad aspettare. E a chi domandava perché questo medico non potesse procedere alla somministrazione della seconda dose a chi erai in coda veniva risposto con un laconico “ non è possibile” da parte dell’Asl. Per fortuna con l'arrivo del medico sostitutivo la situazione è tornata alla normalità. —

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