Il Tirreno

il caso 

Benedetti contro Persiani per la palma abbattuta

Benedetti contro Persiani per la palma abbattuta

2 MINUTI DI LETTURA





massa. È uno dei temi sui quali la distanza tra l’amministrazione guidata da Francesco Persiani e Forza Italia si è “conicizzata”. E non c’è accordo di maggioranza (o almeno formale dichiarazione di reciproco sostegno) che tenga: il progetto non è mai piaciuto e man mano che i lavori vanno avanti l’idea non cambia.

Il tema è quello degli interventi del Comune per il rifacimento di piazza della stazione sul quale Forza Italia, oggi rafforzata in consiglio comunale con l’ingresso di diversi ex rappresentanti della lista Persiani Sindaco e recentemente anche della Lega, proprio ieri è tornata a avanzare critiche per l’abbattimento di una palma.

Con un post affidato alla propria pagina Fb è il presidente del consiglio comunale Stefano Benedetti a annunciare la “morte” della pianta (non la prima ad essere abbattuta nella zona) la cui eliminazione sarebbe funzionale alla realizzazione del nuovo assetto e dei nuovi arredi della piazza. Benedetti pubblica la foto e commenta: «Stamani in Piazza Stazione a Massa. Non si poteva salvare questa palma?».

Una considerazione che non ti aspetti da una figura istituzionale messa lì, anzitutto, per volontà della maggioranza in carica anche se, certamente, in rappresentanza dell’intera assise comunale. Ma tant’è. Era già successo per i bagni pubblici a Marina. Non è certo la prima – e probabilmente non sarà l’ultima – critica che gli azzurri massesi (guidati dal senatore e coordinatore regionale del partito Massimo Mallegni) avanzano alla giunta Persiani e a un modus operandi che ha già portato a diverse defezioni nonché prove di forza dentro e fuori l’assemblea eletta dai cittadini. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web