Sicurezza
Dopo l’estate si penserà a ingressi e viabilità
maRINA DI CARRARA. Oltre 50 milioni di euro sul piatto per lo scalo del futuro. No, non c’è soltanto il lotto 4 del Waterfront.
Perché da Marina di Carrara l’obiettivo è quello poi di partire prontamente, archiviata l’estate, con i primi due lotti del progetto (in questo caso la cifra supera i 20 milioni di euro) che vanno a braccetto e che ridisegneranno gli ingressi nel porto, ma anche la viabilità del litorale marinello.
«Una vera e propria iniezione di risorse non solo per il settore marittimo, ma anche per un indotto fatto di edilizia, manutenzioni, e così via», aggiunge il segretario dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale, Francesco Di Sarcina con il direttore della sede carrarese Luigi Bosi. Una cronistoria che parte quasi vent’anni fa, fatta di procedure complesse, ma anche «finanziamenti “persi”», di strategie adottate diverse: ora, però, ci siamo, è il messaggio che arriva. «Con i primi due lotti andremo ad appaltare soltanto i lavori – spiegano –. Sono due interventi corposi, ci sta che possano confluire, come tempistiche, con il quarto ambito, ma è presto per dirlo. Il costo del progetto finale, complessivo, è ben lontano dai 26 milioni di euro dell’inizio, per varie ragioni, adesso supera i 40. È logico che quando riusciamo a ottenere dei finanziamenti dall’Europa, o dalla Regione, liberiamo le risorse destinate precedentemente per fare altro. Non restano davvero nei cassetti. Adesso abbiamo un tesoretto di circa 10 milioni di euro, grazie a ciò che avevamo già stanziato e quelli del fondo complementare del Pnrr, che servirà per il lotto 3 (il cosiddetto lotto della “movida” lato mare, ndr): non basteranno, però è una cifra che ci permette poi di concentrarci di seguito su un lotto importante come questo con il progetto preliminare che non risponde più alle esigenze attuali e quindi dobbiamo ridiscutere con l’amministrazione comunale».
Lotto 4, dunque, i primi due sempre del Waterfront e poi, prima di pensare al terzo, il prolungamento della banchina Taliercio (per un «intervento di dettaglio che non comporta variazioni costiere, all’interno di quello che c’è già attualmente», si precisa, con l’appalto pronosticato per il prossimo anno), ma anche l’intervento per la banchina sottoflutto per una «ottimizzazione per la sicurezza della navigazione, con un intervento già coperto anche questo da finanziamenti e che contiamo di appaltare entro fine anno».
Insomma, un fitto calendario. E la chiosa della presentazione è affidata al sindaco Francesco De Pasquale: «È stata un’attesa lunga, ma proprio per questo sono certo che l’intervento sarà accolto con entusiasmo. Si tratta sicuramente del lotto più “cittadino” del Waterfront. Una sorta di trait d’union tra scalo e città», il commento sul lotto 4 pronto al bando di gara. —
L.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google