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Gli assessori difendono la “loro” tassa sui rifiuti «Bolletta alleggerita»
AULLA. Dopo le polemiche roventi fra i cinque consiglieri comunali di opposizione e il gruppo consiliare di maggioranza “Aulla nel cuore” sulla Tari, ad entrare nei dettagli di quanto approvato dal consiglio comunale di martedì sono gli assessori comunali all’ambiente, Roberto Cipriani, e al bilancio e commercio, Giada Moretti. «Per il regolamento Tari sono state mantenute le seguenti agevolazioni: riduzione, che non può superare il 30 per cento, della parte variabile della tariffa della tassa sui rifiuti della categoria di appartenenza; alle attività che producono o distribuiscono beni alimentari che, a titolo gratuito, cedono eccedenze alimentari ad associazioni assistenziali o di volontariato ai fini della distribuzione a soggetti bisognosi. Riduzione del 50 per cento del tributo, per i primi due anni dalla data di occupazione dell’immobile, per coloro che aprono nuove attività economiche nei centri storici del Comune di Aulla. Riduzione del 10 per cento per abitazioni tenute a disposizione per uso stagionale od altro uso limitato e discontinuo, non superiore a 183 giorni nell’anno solare. Riduzione del cinque per cento per le utenze domestiche che abbiano avviato il compostaggio dei propri scarti organici ai fini dell’utilizzo in sito del materiale prodotto. Per le tariffe si conferma – sottolineano i due – un alleggerimento della bolletta, sia per le utenze domestiche che per quelle non domestiche, rispetto al 2020».
Per le attività commerciali sarebbe stata prevista una consistente riduzione della bolletta, in ragione dei mancati fatturati a causa della pandemia: «Grazie a queste agevolazioni, che ammontano a un totale di 143. 252, 50 euro, il Comune è riuscito a confermare il sostegno alle attività economiche. E ulteriori 9. 000 euro stanziati per le riduzioni del 50 per cento sulla parte variabile della tariffa per le attività che sono ubicate nei centri storici delle frazioni meno popolose del nostro territorio comunale», proseguono Cipriani e Moretti, che fanno notare anche l’approvazione della gestione in forma associata del servizio tributi ed entrate fra i Comuni di Aulla e Podenzana, che poi dovrà essere sottoscritto dai rispettivi sindaci. Ma a non mollare la presa e a tenere alta l’asticella dello scontro è la ex sindaca Silvia Magnani, attualmente consigliere comunale di opposizione: «Mi si vuol rimproverare di non avere convocato la commissione bilancio. Dimenticano, o fanno finta di ignorare, gli sconsiderati replicanti che la documentazione relativa al consiglio comunale mi è stata inviata il 22 giugno alle 10, 38, mentre il giorno precedente era già pubblicato un articolo ben dettagliato che annunciava come già approvate le decisioni, con tanto di entusiastiche dichiarazioni del sindaco Valettini, del vicesindaco Cipriani e dell’assessore Moretti, che certificavano come “cosa fatta” quanto la commissione bilancio avrebbe dovuto discutere. Si possono, forse, negare dichiarazioni già rese, ma, ad oggi, è ancora impossibile invertire le date del calendario. A quel punto la commissione, a mio giudizio, non aveva più nessuna ragione di riunirsi per esaminare quanto già “approvato a mezzo stampa” da sindaco, vicesindaco e assessore». —
Gianluca Uberti
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