Il Tirreno

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Scontro sulla Tari La minoranza diserta il consiglio «Attacchi ridicoli»

Gianluca Uberti

L’opposizione parla di “false verità” sulla tassazione rifiuti Il centrosinistra: tariffe ridotte, non hanno più argomenti

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AULLA. I cinque consiglieri comunali di opposizione, Maria Grazia Lombardi, Silvia Magnani, Arturo Andrea Demetrio, Filippo Coppelli e Monja Brunelli, hanno disertato la seduta del consiglio comunale di martedì scorso. A motivare la decisione il fatto che l’amministrazione comunale avesse comunicato ai media locali, la scorsa settimana, l’avvenuta approvazione delle nuove tariffe Tari per il 2021, quando queste sono state approvate soltanto ieri l’altro. Per completezza di informazione va detto che, almeno al Tirreno, era stato inviata (e pubblicata) una richiesta di modificare quanto comunicato in precedenza, ovvero che le tariffe erano “in fase di approvazione” (e non “approvate” come scritto nella prima nota) da parte del consiglio comunale aullese.

«Con questo atto – scrivono i cinque esponenti di minoranza – si chiariscono, una volta per tutte, alcuni elementi distintivi di questa amministrazione, che riguardano diversi aspetti del loro senso delle istituzioni e della politica, con una “p” così piccola da scomparire e lasciare il posto ad una mera oligarchia operante solo a proprio vantaggio, contro gli interessi dei cittadini e, anche, di parte della maggioranza stessa, che viene chiamata esclusivamente a sacrificare la propria dignità. Da qui la non credibilità dei comunicati che escono dal palazzo, che hanno esclusivamente lo scopo di affabulare il lettore con false verità: non si può annunciare e commentare una delibera, con soddisfazione e magnificenza, oggi, dichiarandola non ancora redatta il giorno dopo, oppure pronta, ma tenuta nel cassetto. In ogni caso l’inattendibilità, sul piano logico o morale, è l’unica certezza».

L’intervento delle opposizioni aullesi, letto in aula dalla consigliera Grazia Lombardi (che poi ha lasciato il consiglio) è stato subito diffuso sui social e ha visto l’immediata replica del gruppo consiliare di maggioranza “Aulla nel cuore”: «Nel consiglio comunale per l’approvazione e la riduzione della tariffa sui rifiuti, vergognosamente assenti le opposizioni; a eccezione della consigliera Lombardi, che, senza dare alcun contributo utile, letta una dichiarazione allucinante, ha abbandonato l’aula consiliare, dichiarando che il consiglio comunale era privo di alcun valore. Apprendiamo stupefatti e amareggiati che per le minoranze e senza alcun valore stabilire le tariffe e le agevolazioni per i cittadini e le imprese, con un contributo per queste ultime, chiuse a causa Covid, di ben 140mila euro; ed è senza alcun valore far incamerare al Comune 40mila euro in due anni per la convenzione con il Comune di Podenzana. Ne prendiamo atto e speriamo che lo facciano anche i cittadini, si rendano finalmente conto dell’assenza di proposte e di contenuti di questa minoranza da quattro anni a questa parte. Per non parlare della totale assenza di rispetto istituzionale della consigliera Siliva Magnani, presidente della commissione bilancio, che non ha convocato la stessa per l’esame delle deliberazioni, pur avendo ricevuto tutti i documenti ben 7 giorni prima rispetto alla data del consiglio comunale. Un fatto grave, che confonde il ruolo istituzionale da quello politico e ne sancisce la subalternità del primo rispetto al secondo. Una presidenza che, per la prima volta, questa maggioranza ha voluto affidare a un componente di minoranza, per senso di rispetto della democrazia. Invece, strumentalmente, viene utilizzata a uso e consumo delle minoranze». —

Gianluca Uberti

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