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Il Biscottificio Dogliani sforna pensiero e cultura: tre serate sulla “cura”

L.B.
Il Biscottificio Dogliani sforna pensiero e cultura: tre serate sulla “cura”

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carrara. Al Biscottificio Dogliani di Carrara la «cultura in fabbrica» ritorna in presenza dopo lo stop dell’anno scorso causato dall’emergenza sanitaria. “Cura e custodire”, è questo il tema scelto, il fil rouge, per accompagnare la ormai consueta rassegna di viale Zaccagna 33, dove «la fabbrica sforna dolci e produce pensiero» per prendere in prestito le parole degli organizzatori. Una manifestazione che da tempo caratterizza il palinsesto culturale dell’estate del territorio e che aveva frenato soltanto nell’estate 2020, complici le incognite dettate da una quotidianità stravolta dal Covid-19.

Ora il ritorno con tre serate spalmate a luglio, con il programma per la sedicesima edizione di “Donna anima e corpo” dell'associazione culturale “L’Angelo e le Stelle” cucito su misura per tre incontri di livello e messo a punto da Margherita Dogliani dell’omonima azienda che ospita la manifestazione, ovviamente, dalla presidentessa dell’associazione Daniela Bennati, con Marta Matteini a moderare gli incontri che avranno inizio sempre alle 21,15. «Quello che desideriamo comunicare con il ritorno in presenza delle serate al Biscottificio Piemonte è una visione della cura, non strettamente altruistica come afferma Elena Pulcini, ma come attività cooperativa in cui gli interessi del caregiver e del carereceiver sono interdipendenti. E proprio alla filosofa Pulcini, scomparsa per Covid nell'aprile scorso, va il nostro omaggio per questa edizione», spiega Margherita Dogliani che aggiunge: «L’atteggiamento di cura inteso come veicolo per fondare un nuovo umanesimo interessa vari settori della vita sociale, economica e politica. Vogliamo rispondere alle domande: Perché ci prendiamo cura degli altri anche quando non siamo legati da rapporti personali? Quali sono i motivi che ci spingono ad agire eticamente e ad assumere comportamenti socialmente empatici?». Concetti, domande e temi che saranno ripresi dunque nei tre incontri serali al Biscottificio.

Il primo venerdì 9 luglio con Sara Felli, filosofa e docente presso l'Università di Sophia e Giorgia Serughetti, filosofa e docente presso l'Università Milano-Bicocca con la conversazione dal titolo “Il valore di custodire e curare la democrazia”. 17 luglio ecco invece “L’economia è cura”, per un’altra conversazione con Ina Praetorius, teologa protestante e filosofa e Luigino Bruni, economista, pronti a dialogare di una economia con una «prospettiva etica».

L'incontro del 17 sarà in collaborazione con il Festival Con-Vivere che avrà la “cura” come tema di quest'anno (e per il Festival, in sede di presentazione della rassegna, presente Emanuela Mazzi, coordinatrice del progetto Con-Vivere). Si chiude venerdì 23 con Laura Boella, filosofa che insegna all'Università di Milano e il suo “Cuori pensanti” per una «riflessione sulle esperienze di cinque filosofe controcorrente che hanno saputo rendere la filosofia una pratica di vita».

Viste le disposizioni recenti legate alla pandemia per gli eventi è caldeggiata la prenotazione: l'ingresso è libero fino a esaurimento posti; per prenotare si può chiamare lo 0585-632744, oppure scrivere a margherita@dogliani.net (in caso di pioggia non si terrà). «Mancherà il lato artistico della rassegna, sempre per motivi legati alle disposizioni anti-contagio», si fa sapere. —L.B.

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