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il lutto 

Pontremoli piange Orazio Benelli viticoltore di razza e Georgofilo

Riccardo Sordi
Pontremoli piange Orazio Benelli viticoltore di razza e Georgofilo

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pontremoli. Se ne è andato nella notte tra domenica e lunedì Orazio Benelli uno dei volti simbolo della tradizione agricola ed eno-gastronomica della Lunigiana. Il suo agriturismo podere “Benelli” a Oppilo, frazione di Pontremoli, era uno dei luoghi dove si respirava l’amore per la qualità e il rispetto della natura. Un luogo dove Orazio stava vivendo “la sua seconda vita” come amava ripetere a chi lo veniva a trovare sui pendii di Oppilo.

La sua “prima vita” è quella degli anni ’60, quando, per impegni lavorativi, si era dovuto trasferire a Milano e nel capoluogo lombardo aveva iniziato un’importante carriera nell’ambito manageriale. Poi il richiamo di casa e della terra è stato più forte e agli inizi degli anni ’90 comincia, appunto, la sua “seconda vita”: prende in mano la gestione del podere dei suoi genitori, applicando all’agricoltura l’occhio attento dell’imprenditore maturato durante gli anni milanesi. Inizia quindi una selezione di vitigni alla riscoperta di quelli tradizionali della Lunigiana mentre tutto interno a lui spopolavano i vitigni internazionali. Sceglie quindi due vitigni autoctoni la Durella, per realizzare il vino bianco e la Pollera per il rosso. Vini che, sottolineava lo stesso Benelli, si legavano alla perfezione con la cucina della Lunigiana: la Durella con la sua leggerezza e acidità è un vino ideale per pulire la bocca dai piatti oleosi come i testaroli e le torte d’erbi, mentre la Pollera, vino più strutturato e corposo, si sposa alla perfezione con i formaggi stagionati e l’agnello di Zeri. Segreti della tradizione eno-gastronomica che Orazio non teneva per sé: anzi è stato molto forte il suo impegno per formare i giovani agricoltori locali con vari corsi che hanno coinvolto diversi ragazzi, alcuni dei quali sono diventati nel frattempo abili agricoltori. Senza dimenticare che è stato uno dei fondatori della condotta Lunigiana-Apuana dello Slow Food e la sua azienda faceva parte del consorzio "Strada del vino Igt Colli di Candia e Lunigiana". Vari impegni nella difesa e valorizzazione della tradizione agricola ed eno-gastronomica del territorio che gli sono valsi, nell’aprile del 2019, l’ingresso nella prestigiosa Accademia dei Georgofili. Numerosi i messaggi di condoglianze e di vicinanza arrivati alla famiglia Benelli. —

Riccardo Sordi

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