Gioco
Cabine sfondate a calci al bagno Supersport: identificati gli autori
Giovani vandali in azione nella notte, costumi e asciugamani lanciati fuori, ma le telecamere riprendono tutta la scena
CARRARA. Dopo i furti allo Zazà, i vandalismi al Supersport: sono nel mirino gli stabilimenti balneari di Marina. Stavolta è toccato al bagno Super Sport. Nella notte tra lunedì e martedì quattro ragazzi sui vent’anni e a volto scoperto si sono accaniti contro le porte delle cabine buttandone giù nove, a pedate. Dalle immagini registrate si sono visti i ragazzi che, probabilmente sotto l’effetto dei fumi dell’alcol, e incuranti di essere ripresi dalle telecamere, si sono divertiti a prendere a calci le porta di legno delle cabine. Non solo: dopo averle aperte si sono divertiti a lanciare fuori asciugamani, costumi e tutto quello che hanno trovato al loro interno. I danni sono abbastanza seri.
La scena è stata ripresa dal sistema di video-sorveglianza dello stabilimento balneare le cui immagini sono al vaglio della polizia, che avrebbe già identificato gli autori del vandalismo. Ancora un attacco ai bagni, dunque, a pochi giorni di distanza dai due furti in quattro giorni avvenuti al bagno Zazà – che è nelle vicinanze del Supersport – dove sabato notte sono stati rubati alcolici, salatini e patatine forzando il chiringuito sulla spiaggia. E di nuovo mercoledì notte forzando i pannelli della struttura per rubare scatolini di patatine, birre, lattine e tutto quello che sono riusciti a portare fuori. Anche in quell’occasione le forze dell’ordine possono risalire all’identità dei ladri grazie alle numerose tracce lasciate sul posto. Come ad esempio i brick degli Estathè bevuti durante la spaccata e un’impronta di piede sul bancone del bar. Tutti elementi che in caso di precedenti potrebbero rivelarsi decisivi nella ricostruzione della loro identità. Due avvenimenti a distanza di poco tempo che preoccupano i gestori degli stabilimenti balneari, e gettano un’ombra sulla frequentazione delle spiagge. Due avvenimenti che sono stati denunciato alla polizia.
La stretta voluta dall’amministrazione sulla zona della movida, con la chiusura anticipata dei locali alle due di notte e il conseguente divieto di somministrare alcolici, sembrano aver spostato il problema della mala movida sulle vicine spiagge. Entrambi gli episodi, quello ai danni del ristorante del bagno Zazà, e quello alle cabine del Super Sport sono stati messi in atto, a vedere le immagini, da ragazzi, probabilmente sotto gli effetti dell’alcol. Un problema che di fatto si è spostato dal centro di Marina alle vicine spiagge. E questo nonostante quasi tutti gli stabilimenti balneari siano dotati di sistemi di videosorveglianza. Come nel caso del Super Sport che ha portato ad individuare gli autori del gesto, che adesso dovranno rispondere delle loro azioni. Problemi sulle spiagge anche di giorno dove si sono registrati furti ai danni dei bagnanti. Secondo alcune testimonianze ci sarebbero delle persone che fingendosi clienti dello stabilimento, ruberebbero poi all'interno delle borse non appena si presenti l’occasione. —
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