Il Tirreno

la novità 

Piazza Smisurata preghiera: Aulla omaggia De André

Claudio Figaia
Piazza Smisurata preghiera: Aulla omaggia De André

Inaugurato in un luogo simbolo il primo spazio urbano intitolato a una canzone Nel belvedere sui nuovi argini del Magra il ricordo del cantautore e dell’alluvione

3 MINUTI DI LETTURA





aulla. Piazze, piazzette, strade intitolate a Fabrizio De Andrè ce ne sono tante in giro per l’Italia. Ora c’è anche una piazza intitolata a una canzone (una delle più belle) scritta dal cantautore genovese scomparso nel 1999. È piazza “Smisurata preghiera”, è stata inaugurata sabato sera ad Aulla ed è, secondo quanto assicurano dall’amministarzione civica – “in assoluto il primo indirizzo civico d'Italia intitolato a una canzone”. La piazza – meglio definirla una specie di terrazza sul Magra o spazio urbano del Belvedere, come scrive il Comune di Aulla – è uno spazio realizzato con le nuove arginature anti alluvione alla confluenza del fiume Magra e del suo affluente Aulella: simbolo dell’indimenticabile ferita subita da Aulla, l’alluvione del 2011. C’è una gran vista da lì: le Apuane, la Fortezza della Brunella, Palazzo Centurione, il paesaggio fluviale. A Faber sarebbe senz’altro piaciuto.

L’intitolazione parte da lontano. Dal 1997, quando Fabrizio De André, assieme a Fernanda Pivano, teneva a battesimo la prima edizione del Premio Lunezia. A vincerla sarebbe stato lui stesso, proprio con la sua Smisurata preghiera. Ed è in ricordo di quell’evento e in memoria del Faber, che Aulla dedica lo spazio alla canzone “manifesto” di De Andrè.

La cerimonia di intitolazione del nuovo spazio cittadino è stata introdotta dal patron del Premio Lunezia Stefano De Martino, per proseguire con i saluti del primo cittadino Roberto Valettini. Sono seguiti gli interventi di Riccardo Boggi e di Luciana Damiano, che si è messo in collegamento telefonico con Dori Ghezzi, moglie di De Andrè, che nel ricordo accorato della partecipazione dell’indimenticabile “Faber” al Premio Lunezia, ha ringraziato la città di Aulla per questo tributo al suo Fabrizio: «Un autore sempre attuale di cui ogni giorno scopriamo nuovi aspetti. Perché questa è stata la sua grande capacità: scegliere le parole più giuste, più semplici, che davano l’esatto significato di quello che voleva dire». All’inaugurazione, assieme a molti sindaci della Lunigiana, c’era anche Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, il quale ha detto: «È stata per me una bellissima sorpresa apprendere di questa intitolazione che consacra per la prima volta una canzone nella toponomastica cittadina e che fa notizia a livello nazionale. Ma ancora più significativo è il luogo in cui tutto questo si realizza.Il momento di quest’oggi si accompagna al ricordo, anche, di un momento di distruzione, quando dieci anni fa, il 25 Ottobre, Aulla si trovò al centro di una terribile alluvione che è stata momento di dramma e di dolore. La ricostruzione è stata graduale, e questo Belvedere ne costituisce una tappa perché nell’accordo di programma che stiamo firmando con il Comune di Aulla, la Regione, oltre ad aver fortemente contribuito a molti lavori, continuerà ancora a sostenere questo territorio».

Dopo la lettura del testo di Smisurata preghiera da parte di Loredana d’Anghera, si è tenuto, infine, lo svelamento della targa della piazza: un momento di grande emozione accompagnato dalle note del celebre brano.

L’iniziativa costituisce il progetto pilota di una serie di iniziative di ambito musicale per la valorizzazione dell’arte-canzone che preannunciano la prossima, attesa edizione del Premio Lunezia, in programma in agosto. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa