Il dolore
Il bagno Marino diventa (per ora) spiaggia libera
L’area fra Paris e Graziella sarà gestita come gli altri arenili comunali con stalli anti Covid, pulizia e sorveglianza
carrara. Diventa (provvisoriamente) spiaggia libera gestita dal Comune il tratto di arenile del bagno Marino. Lo ha deciso l’amministrazione civica che ha così assegnato un regime transitorio a quel pezzo di litorale rimasto una specie di “terra di nessuno” dopo che il Comune aveva ritirato la concessione demaniale al titolare del Marino perchè inadempiente nel pagamento dei canoni concessori.
La spiaggia tra il bagno “Graziella” e il bagno “Paris” sarà gestita dunque in via temporanea con il sistema in vigore per le spiagge libere comunali. «Con quel tratto di arenile gestito come le spiagge libere puntiamo a evitare assembramenti e garantire sicurezza, sorveglianza, pulizia e manutenzione», spiega il sindaco Francesco De Pasquale illustrando i contenuti della delibera di indirizzo approvata dalla giunta. Il provvedimento si è reso necessario a seguito della decadenza ex art. 47 del codice della Navigazione della concessione demaniale marittima relativa tratto di spiaggia tra gli stabilimenti “Graziella” e “Paris” e dopo il respingimento da parte del Tar Toscana dell’istanza cautelare dello storico concessionario. Fino al pronunciamento del Consiglio di Stato, atteso per metà luglio, l’area dunque non potrà essere utilizzata dal concessionario decaduto. L’amministrazione aveva inizialmente disposto un’ordinanza per inibire l’accesso, a tutela dell’incolumità pubblica e privata. Dopo questo primo atto e in attesa di un intervento definitivo dell’autorità giudiziaria, l’amministrazione ha optato per garantire sicurezza e la fruibilità all’uso pubblico dell’arenile, assimilandolo alla gestione delle spiagge libere comunali.
Nei prossimi giorni verranno disposti gli stalli previsti dalla norma anti-covid e verranno avviate le operazioni di pulizia e sorveglianza del tratto interessato. —
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