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«La rivoluzione grillina è stata soltanto annunciata»

Il Pd ci va giù duro: noi abbiamo palesemente contestato il sistema proposto dalla giunta di De Pasquale partendo dalla situazione al monte

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carrara. «Rivoluzione soltanto annunciata». Così dal Partito Democratico carrarese, dopo le 4 sentenze del Tar di Firenze che ha accolto altrettanti ricorsi di quasi 50 imprese del lapideo sul tema della tracciabilità (l'annullamento della delibera di consiglio sulla modifica al regolamento per la gestione e la riscossione del contributo regionale del luglio scorso). La “rivoluzione” di cui parlano si riferisce ovviamente alla terminologia utilizzata per il lapideo dal Movimento Cinque Stelle. E così il Pd fa “sue” quelle perplessità sulle quali il consigliere democratico – nella passata legislatura presidente della commissione marmo – Cristiano Bottici era tornato più volte nelle tappe precedenti alla delibera di consiglio. «Noi abbiamo palesemente contestato, fin da subito, il sistema di tracciabilità proposto dalla giunta del sindaco Francesco De Pasquale. Ma non il concetto di tracciabilità del blocco dal passaggio dalla pesa in avanti, necessario per stabilire le quantità trasformate nel distretto locale (strumento necessario soprattutto in ottica di rispetto della legge 35 del 2015 sulla trasformazione del 50 per cento di materiale estratto), ma tutto il sistema a monte. Quest'ultimo basato sul sistema fotografico del blocco che dovrebbe stabilire la qualità del materiale, il tipo, verificare i difetti, basandosi alla fine su una autocertificazione del concessionario e non avendo nessun strumento di controllo. Il Tar ha ritenuto esservi anche ulteriori criticità che fanno in modo che il sistema proposto vada rivisto», commentano dal Pd. E da via Groppini poi ricordano «le affermazioni di De Pasquale secondo cui "la tracciabilità ci permetterà di superare il valore medio di produzione cava per cava, insieme all'Osservatorio dei prezzi del marmo (dov'è?)". Aspettiamo qualche mese e vedremo se nel 2022 si tasserà blocco per blocco o se verrà riproposta, al termine dei 5 anni di amministrazione grillina, la tanto contestata procedura di valutazione media cava per cava. Con tanti saluti alla rivoluzione, solo annunciata». —

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