Il Tirreno

il caso 

Il sindaco sulla chiusura della Don Gnocchi: «Si tratta solo di una manutenzione»

Marco Landini

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FIVIZZANO. «Si tratta solo di manutenzione, niente di più», minimizza il sindaco Gianluigi Giannetti rispondendo alle accuse mosse dalla Lega e Alternativa per il Futuro circa la chiusura del polo riabilitativo Don Gnocchi. Il sindaco di Fivizzano precisa che la chiusura temporanea della struttura riabilitativa Don Gnocchi è prevista solo ed esclusivamente per lo svolgimento di lavori di manutenzione.

«Sulla base della delibera dell’Asl – dichiara Giannetti- era stato deciso che, entro il mese di giugno del corrente anno, terminasse l’attività delle cure intermedie Covid alla Don Gnocchi di Fivizzano. In considerazione del fatto che tale attività si è svolta in maniera ininterrotta dallo scorso 4 novembre 2020 si è evidenziata la necessità di provvedere a una serie di interventi di manutenzione impiantistica da eseguirsi presso la struttura, questi stessi interventi furono ritenuti differibili durante il periodo di emergenza pandemica, ma allo stato attuale e per quanto sopra esposto, affinché vengano eseguiti in maniera più accurata e in sicurezza, si è reputato opportuno procedere a struttura chiusa e non operativa».

Il primo cittadino fivizzanese precisa poi che gli interventi di manutenzione «saranno seguiti da una sanificazione generale, approfondita e accurata dell’intera struttura, effettuata secondo protocolli Iss, finalizzati al ripristino degli standard ottimali igienico-sanitari».

Riguardo ai lavoratori della struttura il sindaco spiega «saranno tutti mantenuti in servizio, eventuali spostamenti in strutture limitrofe saranno assolutamente brevi e temporanei».

Giannetti evidenzia poi che «nei mesi scorsi le parti coinvolte: dirigenza Asl , dirigenza Don Gnocchi e amministrazione comunale hanno avuto modo di confrontarsi su di una rimodulazione dell’offerta dell’attività della Fondazione Don Carlo Gnocchi. Tale necessità emerge dall’analisi della domanda che risulti più coerente con i bisogni espressi dall’azienda Usl Toscana Nord Ovest in relazione all’offerta per la copertura della popolazione assistita».

E in particolare «a seguito di un analisi dei bisogni sanitari – riabilitativi del territorio si è lavorato per la predisposizione di un progetto finalizzato alla riapertura delle attività a pieno regime, con tutte le garanzie di sicurezza e tutela per pazienti che utilizzeranno la struttura».

ll primo cittadino chiude rincarando la dose nei confronti della Lega e Alternativa per il Futuro «certi spot vengono creati ad arte dalle opposizioni, anche in questo caso, senza aver minimamente chiesto informazioni al sottoscritto o a qualsiasi altro rappresentante dell’amministrazione, tutto come sempre per sentito dire, a dimostrazione della scarsa serietà di questi gruppi politici che vivono di proclami senza costrutto». —

Marco Landini

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