Proteste
Il passaggio segreto e la città dei Malaspina
Stasera in onda su Antenna 3 il documentario sul Castello Da un gruppo di giovani un’idea per far conoscere Massa
massa. Nel 2020 nasce il programma tv di Antenna 3 “Sei di Massa se…”, per volontà di un gruppo di giovani appassionati al mondo dell’informazione e della tecnologia. Dopo aver analizzato numerose tematiche prendendo spunto da quanto veniva discusso sull’omonima pagina Facebook, che si occupava dei monumenti della città, è emerso che il castello Malaspina per i massesi è il luogo più rappresentativo del territorio. Nasce così l’idea di uno speciale per approfondire i misteri e la storia legata all’opera.
«Lo speciale sul castello è stato trasmesso giovedì 17 su Antenna 3 alle 21.30 – spiega Leonardo della Croce, regista della trasmissione – e presentato in un evento a numero chiuso, riservato ai partecipanti del documentario e alle autorità nel cortile di Palazzo Ducale. Il nostro team è formato da Chappo, 35 anni autore della trasmissione, da Anna Maestrelli 20 anni studentessa e aiuto regista, da Massimo Cattani 24 anni studente e attore e, da me che ho 22 anni. È divertente pensare a come il tutto sia nato da un gioco. Nell’ultima puntata della prima stagione di “Sei di Massa se…”, andata in onda il 5 luglio 2020 – continua – è stato rivelato il risultato di un sondaggio su Facebook dagli autori del programma, nel quale veniva chiesto ai massesi quale fosse il monumento o l’opera architettonica più rappresentativa della città. Primo classificato fu il Castello Malaspina. Quindi, durante un’intervista, il conduttore chiese a Franco Frediani, noto storico locale, se il leggendario passaggio segreto del Castello fosse mai stato individuato e lo storico rispose “Sono leggende”. Da lì è partita la provocazione da parte del conduttore e del team, che si è messo alla ricerca del leggendario passaggio segreto».
«Quando abbiamo cominciato, il tutto doveva rimanere negli standard del nostro programma televisivo, ovvero una puntata in studio con l’inserimento di semplici contributi video realizzati al Malaspina – aggiunge Anna Maestrelli – ma il lavoro ci è letteralmente esploso in mano. Le riprese sono state molte e distribuite non solo al Castello, ma anche in altre zone della città. Il lavoro è durato quasi un anno fra organizzazione, riprese e montaggio. Poi il Covid ha rallentato tutto». L’iniziativa è stata realizzata grazie alla collaborazione di Fabio Cristiani, custode e guida del Castello, al Comune di Massa, all’istituto Valorizzazione Castelli, all’associazione Antica Massa Cybea, al Circolo Contrada La Cervia, a Extrapalco di Maurizio Borghetti, a Ken & Chappo e alle compagnie teatrali Metasogni e A Ufo.
«Mi trovo in questa città da pochi mesi, e non conosco ancora bene il territorio. Voglio complimentarmi con Leonardo e Chappo per la realizzazione di questo cortometraggio – dichiara il prefetto Claudio Ventrice – si tratta di un prodotto utilissimo per la promozione di questo splendido territorio». Il documentario sarà visibile, sul canale 99, stasera alle 23.30. A partire dal 1 luglio sarà pubblicato sui canali YouTube di Antenna 3 e Ken & Chappo. I figuranti che hanno partecipato alla realizzazione del documentario e hanno riportato il Castello ai tempi dei Malaspina sono: Alessandro Guadagni, Alessandro Greco Luciani, Alessandro Mosti, Beatrice Bignotti, Chiara Centofanti, Daniele Ferrari, Davide Bennati, Edoardo Vanich, Elena Pampaloni, Giusy Bugliani, Ilaria Pedrelli, Leandro Brilla, Matteo Bigini, Mattia Salini, Milena Antonucci, Mirko Chisci, Riccardo Ceccarelli, Sara Cardi Cigoli, Silvia Fazzi, Ylenia Paladini, Valter Mattarocci. —Sara Lavorini
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