Gioco
Truffa dei diamanti, gli investitori possono costituirsi parte civile
massa. Una possibile svolta per tutti i risparmiatori che hanno subito danni a seguito dell’acquisto di diamanti da investimento.
«Il 19 luglio – fa infatti sapere la Confconsumatori Massa Carrara – saranno davanti al Gup del Tribunale di Milano 105 persone tra manager e dipendenti bancari, manager e dipendenti delle società di vendita dei diamanti. I piccoli risparmiatori hanno tempo fino al prossimo 12 luglio per richiedere la costituzione come parte civile, allo scopo di ottenere un risarcimento. Confconsumatori, che ha assistito oltre 300 danneggiati, si costituirà parte civile in un eventuale processo – siamo ancora all’udienza preliminare – e sarà rappresentata dal legale Luca Baj. L’associazione è pronta a dare assistenza ai cittadini interessati. I capi di imputazione – dettaglia Confconsumatori – vanno dalla truffa aggravata a continuata, con gravi danni patrimoniali ai clienti indotti ad acquistare pietre preziose a prezzi spropositati; autoriciclaggio e corruzione tra privati. Stante la portata della truffa Confconsumatori, che ha assistito e sta assistendo oltre 300 danneggiati in tutta Italia, si costituirà parte civile insieme ai propri associati».
«Coloro che avevano acquistato diamanti da investimento, presso le banche o direttamente dalle società coinvolte, anche coloro i quali hanno raggiunto accordi transattivi e ottenuto rimborsi parziali – informa l’associazione – potranno costituirsi parte civile per ottenere dai vertici e dipendenti delle società di vendita il ristoro dell’ulteriore danno patrimoniale (atteso che le pietre sono, ad oggi, invendibili) ed il danno morale conseguente al patimento per aver perso una parte importante dei loro risparmi».
« Chi ha avuto un rimborso semitotale potrà comunque costituirsi per richiedere il danno morale. Gli interessati alla costituzione possono rivolgersi alla Confconsumatori Massa-Carrara telefonando allo 0585488643 mail confconsumatori.massa@gmail.com o messaggio sulla pagina Facebook o su WhatApps al 3476302683». —
R.M.
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