Il Tirreno

alla conca d’oro 

I bagni sono chiusi, una doccia è rotta e nella sabbia “un mare” di rifiuti

Aldo Antola
I bagni sono chiusi, una doccia è rotta e nella sabbia “un mare” di rifiuti

Spiaggia libera nel degrado davanti a piazza Bad Kissingen Scarico guasto: la schiuma dello shampoo arriva fino a riva

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MASSA. Con la sabbia che il mare ha restituito e – grazie alle scogliere – continua a restituire, la spiaggia libera davanti al capolavoro di Pino Castagna, in piazza Bad Kissingen, è diventata la più grande della riviera massese. Lo spazio c’è, ma mancano la cura e i servizi: ogni anno questo pezzo di spiaggia deve lottare con l’incuria per consentire di godere a pieno del mare anche a chi preferisce la “libera” o non ha le possibilità economiche per pagare uno stabilimento balneare. Per una migliore fruibilità servono servizi igienici – bagni e docce sono in pessime condizioni – e pulizia.

Non un grosso investimento economico, ma un intervento che consenta di godere il mare gratuitamente e in serenità: il caldo di questi giorni ha portato tante persone in spiaggia, massesi e non, forse prendendo in contropiede l’amministrazione visto che nel tratto di arenile di fronte a piazza Bad Kissingen non ci sono, o almeno non sono aperti, i servizi igienici ed esiste un impianto doccia con una sola pila in funzione su due. Nessuna fontanella. Nessuna sorveglianza. Nessun cestino in cui gettare i rifiuti dopo un pomeriggio in spiaggia, né abbiamo incontrato persone addette alla pulizia. Risultato: cartacce sparse, sacchetti della spazzatura chiusi e messi, quasi diligentemente, in un angolo della spiaggia in attesa della raccolta.

La spiaggia è molto frequentata soprattutto dalle famiglie con bambini: in quella zona il grande apporto di sabbia ha garantito una bassa profondità delle acque che rende la zona più rassicurante per il bagno dei piccoli. Eppure, da quanto abbiamo potuto verificare passando in quel tratto di arenile diverse ore, un addetto alla sorveglianza non c’è. Come non ci sono la raccolta rifiuti e i bagni. Le docce sono ridotte ad una e con qualche problema allo scarico sempre intasato, così chi deve lavarsi, finisce per “galleggiare” nell’acqua sporca di chi la doccia l’ha fatta prima. Se poi aggiungiamo che qualcuno usa saponi o shampoo, quando non dovrebbe, il risultato è che la schiuma “naviga” per la spiaggia fino al mare. —
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