Attenzione
Soldi per il sociale e per sport e cultura
Il Comune fa i conti: ridotta la spesa per interessi passivi «Agevolazioni ai cittadini e alle imprese in crisi»
massa. Nella seduta di lunedì il consiglio comunale ha approvato a larga maggioranza il rendiconto dell’esercizio 2020 (la delega alle finanze è dell’assessore Pierlio Baratta).
Un documento che registra ogni entrata e ogni uscita dalle casse del Comune: «Il rendiconto – spiega l’amministrazione – chiude con dati di tutto rispetto ponendo i conti di via Porta Fabbrica tra i più solidi dei comuni della Regione. Un risultato di amministrazione di oltre 63,3 milioni di euro in aumento rispetto al 2019. Nonostante la evidente riduzione delle entrate ed un incremento della spesa soprattutto di quella corrente, i conti del Comune hanno superato l’esame della crisi pandemica. Tra i dati di maggiore rilievo che sottolineano la sana e prudente gestione – dettaglia il Comune – ci sono il saldo di cassa che passa dai 12 milioni del 2019 ai 25 milioni del 2020 e la gestione finanziaria che per il secondo anno consecutivo fa registrare l’autonomia dell’ente che non deve ricorrere ad anticipazioni di tesoreria, come si verificava di consueto, con risparmio di oltre 150mila euro di interessi passivi». Insomma – per sintetizzare – secondo il Comune c’è stata un’ottima gestione che ha consentito di non indebitarsi e di ridurre la spesa per interessi. Le maggiori risorse disponibili – prosegue il Comune – sono state riversate sul territorio con agevolazioni sociali per i soggetti meno abbienti.
«La solidità dei conti e soprattutto la gestione di cassa hanno permesso all’ente di fronteggiare, ancor prima della ricezione dei fondi statali, l’emergenza con tempi di risposta che hanno permesso all’amministrazione di fornire tutti gli aiuti del caso. Gli oltre 5 milioni erogati a più riprese dallo Stato sono stati interamente certificati dagli uffici del comune nel 2021 chiamati dalla ragioneria generale a rendere il conto delle maggiori spese e delle minori entrate collegate alla pandemia. L’avanzo di amministrazione (i soldi risparmiati per essere semplici) è stato usato – continua l’amministrazione – per concedere riduzioni di circa 2,4 milioni sulla Tari sia alle famiglie sia alle imprese, oltre a prevedere tutta una serie di iniziative legate a turismo, cultura e sport per i quali sono stati stanziati 129mila euro. All’emergenza abitativa destinati 149 mila euro, 239 mila per la disabilità, 120 mila per il verde pubblico». Il Comune ricorda inoltre «che sono stati accantonati i fondi rischi, sempre sottostimati dalle precedenti amministrazioni». —
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