Giustizia e riforma, gli avvocati penalisti scendono in sciopero
massa. Domani e venerdì gli avvocati penalisti aderenti all’Unione camere penali Italiane hanno proclamato l’astensione dalle udienze.
Lo scopo – spiegano – è far sentire la propria voce «in ordine alla grave situazione di crisi che sta attraversando il sistema giustizia. Questa realtà è stata amplificata dagli ultimi clamorosi accadimenti che hanno riguardato inchieste di particolare rilevanza mediatica e che, ad avviso dell’avvocatura, hanno messo in luce le gravi distorsioni del sistema giudiziario. La classe forense e l’opinione pubblica hanno preso atto, da ultimo, con stupore del provvedimento con il quale il presidente del tribunale di Verbania ha revocato l’assegnazione del fascicolo alla giudice per le indagini preliminari Donatella Banci Buonamici avente per oggetto la richiesta di misure cautelari a carico di tre indagati per la tragedia della Funivia del “Mottarone”. Si tratta, ad avviso di gran parte degli osservatori, di un provvedimento – scrivono i penalisti – di evidentissima eccezionalità, che ha creato e crea allarme nell’avvocatura per il contesto nel quale è maturato. Il fatto ha dato l’occasione – proseguono – per una più ampia riflessione sul sistema giudiziario e sull’urgenza di una sua profonda riforma».
«Sulla questione l’Unione camere penali ha le idee chiare, idee che si sono concretizzate – spiegano gli avvocati – in proposte di legge anche di iniziativa popolare come quella sulla separazione delle carriere che la Camere Penali ritengono prioritaria. Al fine di sensibilizzare l’opinione pubblica su questi temi domani la Camera Penale di Massa-Carrara “Carlo Nino Pennucci” incontrerà la cittadinanza a partire dalle 10 e, a seguire, per tutta la mattinata nel cortile del Palazzo Ducale in Piazza Aranci. Sarà un’occasione di confronto e di informazione su temi che riguardano i cittadini». —
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