Sicurezza
«Per noi meglio investire su tanti piccoli eventi diffusi»
massa. I consiglieri comunali democratici Stefano Alberti e Gabriele Carioli, pur riconoscendo il valore artistico del Maggio Fiorentino e di Zubin Mehta, hanno contestato il costo del concerto sostenendo che quelle risorse avrebbero potuto essere utilizzate per altro e, in particolare, per garantire, ad un maggior numero di bambini, il servizio dell’Estate Ragazzi.
Adesso osservazioni simili le muovono Lorenzo Mosti segretario provinciale dei Giovani Democratici e Carolina Farneti, segretaria comunale: «L’atto del sindaco Persiani – scrivono – ci lascia senza parole, non solo per il tempismo perfetto che spezza le ali ad una piccola ripresa economica dopo più di un anno di agonia sociale e commerciale, ma soprattutto per il sacrificio che il nostro sindaco è disposto a compiere per sentire una soave, ma senza dubbio non prioritaria, Sinfonia in re minore. Il dimezzamento dell’ Estate Ragazzi, oltre ad essere un gran dispiacere per i nostri bambini e adolescenti che, dopo una stagione scolastica e sportiva compromessa, avrebbero voluto senz’altro sfogarsi e riavere un assaggio di vita “normale”, è un grave danno alle famiglie che spesso hanno contato sull’ Estate Ragazzi in sostituzione di una più dispendiosa baby sitter. Noi, forse più vicini per motivi anagrafici a queste dinamiche, siamo delusi da questa scelta, soprattutto dopo grandi e rumorosi “no” a proposte, certamente più utili alla nostra città e sicuramente meno dispendiose. Non vogliamo in alcun modo dire di no a tutto per ideologia, ma crediamo che 145mila euro per questo evento esclusivo potessero essere spesi diversamente, con più eventi spalmati sul territorio, per far sì che ogni realtà della città potesse, attraverso queste iniziative, beneficiare del flusso di persone. Come spesso siamo stati abituati a vedere, l’amministrazione pensa a buttare fumo negli occhi ai cittadini con eventi che sono obiettivamente fuori dalla portata economica del nostro comune. La nostra proposta – concludono i Giovani Democratici – è quella di puntare prima ad un consolidamento di piccoli eventi sul nostro territorio, rivolti a ragazzi, bambini e adulti, per poi sperare in futuro, attraverso la loro buona riuscita, in maggiori finanziamenti per eventi culturali e di intrattenimento». —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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