Sicurezza
L’assessore Forti: il nostro Cybei ha conquistato Sgarbi
Annunciata una collaborazione con il famoso critico d’arte per la prossima esposizione che sarà dedicata alla scultura
Alessandra Vivoli
CARRARA. Alle polemiche sul Carmi, e, in particolare, sul percorso che ha portato alla creazione del polo museale alla Padula, l’assessore Federica Forti risponde come lei stessa sottolinea, «con eleganza».
Quindi nessuno strascico di botta e risposta a distanza (dopo quello con la capogruppo del Pd in consiglio comunale Roberta Crudeli) ma uno spirito propositivo per il futuro del Carmi.
E anche un piccolo sassolino che l’assessore si toglie dalle scarpe. «Credo che in questo momento di ripartenza per la città sia importante partire da questa mostra dedicata agli artisti al tempo del Cybei – ha sottolineato l’assessore Forti – È una mostra che ha attratto l’attenzione del critico d’arte Vittorio Sgarbi. È stato lui a contattarmi, in questi giorni era a Pietrasanta e mi ha chiesto di poter visitare anche la nostra esposizione. Non solo: ha ribadito la sua disponibilità di “prestarci” alcune sue sculture per la prossima mostra, sempre dedicata a Cybei».
E se l’assessore Forti parla di una preziosa e futura collaborazione per il museo Carmi anche il sindaco Francesco De Pasquale guarda con ottimismo alla ripartenza non solo dell’attività museale ma, più in generale, per la città e il suo tessuto economico che gira anche attorno alla cultura e all’arte.
La prova generale di ieri, con la visita di Sgarbi ha promosso a pieni voti il Carmi.
«Sono venuto qui dopo aver già ammirato alcuni pezzi unici e inamovibili a casa di un collezionista carrarese» ha detto Vittorio Sgarbi al suo arrivo (in camicia di seta e rigorosamente senza mascherina al museo della Padula).
Per il critico d’arte c’è stato anche il tempo di un breve amarcord tutto in salsa carrarese: «Ricordo molto bene il sindaco socialista, e il presidente dell’Accademia, Simone Caffaz. Ma anche un consigliere comunale comunista che era molto simpatico e aveva, parlo di tanti anni fa, una fidanzata bellissima».
Dopo c’è stato spazio solo per la visita alla mostra: una visita movimentata visto che Vittorio Sgarbi ha letteralmente “staccato” un dipinto di Goya provando ad accostarlo ad un’altra opera dello stresso autore per far guardare i due protagonisti delle tele negli occhi. —
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