Il Tirreno

Fivizzano 

Tornano i turisti ma troppe strade e il ponte di Pognana sono ancora chiusi

Marco Landini
Tornano i turisti ma troppe strade e il ponte di Pognana sono ancora chiusi

Resta il semaforo con senso alternato sulla Statale 63 Divieti sulla Posara-Moncigoli, disagi sulla via per Agnino

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FIVIZZANO. Un piccolo passo verso la normalità dopo i mesi bui del lockdown e delle restrizioni anti contagio è senz’altro l’arrivo nel territorio comunale di molti turisti che prediligono la natura e il fascino dei borghi storici e rurali. In questi giorni agriturismi, ristoranti e bar sono tornati ad animarsi di vacanzieri, alcuni provenienti anche dall’estero creando appunto l’atmosfera tipica dei periodi senza la pandemia. Una boccata di ossigeno per l’economia legata al turismo, e per i tanti operatori che, a causa delle restrizioni causate dall’emergenza virus, avevano dovuto stringere i denti in attesa di tempi migliori.

Ma questa ripresa purtroppo stride con le molte criticità rimaste insolute sotto l’aspetto delle condizioni delle strade nel Fivizzanese. Ponti chiusi e frane che ostacolano la libera circolazione in un territorio che si ritiene a vocazione turistica.

Alcune strutture infatti soffrono ancora a causa di queste difficoltà viarie così come si preclude ai visitatori la possibilità di addentrarsi facilmente in diverse località del territorio. Se non bastasse il semaforo che regola il senso unico alternato alla porte di Fivizzano capoluogo dove è presente un grosso cedimento della strada statale 63 del Cerreto, resta ancora chiusa al traffico la provinciale 17 che unisce le frazioni di Posara e Moncigoli. Questo a causa di una grossa frana avvenuta nel gennaio di quest’anno che ne ha completamente ostruito il passaggio a mezzi e persone.

L’altro blocco stradale è rappresentato dalla chiusura del ponte che attraversa la strada provinciale 41 a Pognana. A decretarne la chiusura, nell’aprile del 2020, oltre un anno fa, un’ordinanza del servizio viabilità della Provincia di Massa Carrara che al chilometro 2,300 della provinciale 41 ha constatato “un avanzato stato di degrado dei materiali”. Ma anche altri tratti della stessa strada che collega il capoluogo fivizzanese alla frazione di Pognana e da lì ad Arlia, Piastorla,Bottignana, Comano, Fiacciano, Cotto, Panigaletto, Vallazzana e Quarazzana e che poi arriva a Magliano e Agnino, non versa in condizioni ottimali. La strada in questione, meta prediletta tra l’altro da chi ama passeggiare all’aria aperta, è costellata da frane e smottamenti oramai da quasi un decennio. Insomma un’arteria abbandonata a se stessa con il progressivo peggioramento delle sue condizioni. Insomma certamente questi casi non rappresentano un buon biglietto da visita in un territorio che ha bisogno della presenza di turisti. —

Marco Landini

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