Sicurezza
Gigi Buffon contestato con uno striscione dai tifosi del Parma
carrara. Chi pensava di trovare i tifosi del Parma tutti d’accordo sul ritorno di Gianluigi Buffon tra i pali dovrà ricredersi. All’indomani dell’ufficialità dell’operazione, sancita a colpi di annunci social e di video, del Buffon-bis con la maglia dei ducali, a distanza di vent’anni dalla prima volta, proprio all'esterno dello stadio “Tardini” è spuntato uno striscione a firma di uno dei gruppi più importanti della curva della squadra emiliana (i Boys 1977). Nel messaggio affidato allo striscione appeso sui cancelli (“Te ne sei andato come mercenario, non puoi tornare da eroe...Onora la maglia”, si legge) a Buffon viene contestato l’addio al Parma del 2001 con il trasferimento alla Juventus. Insomma, a meno di 24 ore dalla firma del contratto biennale di Buffon, una parte della tifoseria non esulta, anzi.
Una trattativa, quella tra il club e il campione del mondo del 2006, che era stata anticipata da varie indiscrezioni nelle scorse settimane che avevano ben presto raffreddato la suggestione di vedere Buffon chiudere la carriera con la maglia della Carrarese. Con quella gialloblù del Parma, invece, il portierone di Carrara aveva esordito nella massima serie contro il Milan nel novembre 1995. Aveva 17 anni e da lì a poco sarebbe diventato “Superman”, per tutti i tifosi ducali, e avrebbe cominciato a mettere i primi trofei in bacheca (Coppa Italia, Supercoppa e coppa Uefa). In vista della stagione 2001-2002, poi, il passaggio in bianconero che già all’epoca animò la calda estate emiliana. Ora, all'età di 43 anni, dopo 19 campionati consecutivi in bianconero (alternati dall'esperienza parigina), ecco il secondo capitolo in gialloblù con la sfida di riportarli prontamente in serie A. L’accoglienza però non è stata “plebiscitaria”, anche se attraverso i social sono stati tanti i tifosi del Parma che hanno gioito. —L.B.
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