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antichi mestieri? forse no 

Boom di aziende agricole aperte durante la pandemia

Boom di aziende agricole aperte durante la pandemia

Ventidue le nuove imprese nate in pieno lockdown in Lunigiana (più 175%) Intanto con la Banca della Terra 7,5 ettari di terreno a disposizione dei giovani

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fivizzano. Ci sono 7,5 ettari di terreni e fabbricati disponibili per i giovani in Lunigiana. Terreni censiti tramite il progetto della “Banca della Terra” che consente di “mappare” la disponibilità di terre coltivabili per i giovani: un dato importante per la Toscana, e per la provincia di Massa Carrara, dove è in atto uno storico ritorno alla campagna da parte dei giovani. Basti pensare che sono 22 le imprese nate nei primi nove mesi del 2020, in piena pandemia cioè, e uno stratosferico rimbalzo positivo del più 175% in controtendenza rispetto alla media nazionale (-15,4%). È quanto emerge da una analisi di Coldiretti su dati Unioncamere divulgato in occasione dell’apertura del quarto bando della Banca delle terre (Bat) che mette a disposizione un lotto in Lunigiana, di 7,5 ettari circa, nel comune di Fivizzano.

La “Banca delle terre agricole” è un data base contenente la mappatura delle terre ed è stato creato per consentire, soprattutto ai giovani, di reperire su internet i terreni di natura pubblica in vendita così da riportare all’agricoltura anche le aree incolte. La scarsa disponibilità di terra è il principale ostacolo alla nascita di nuove imprese agricole condotte da giovani soprattutto perché la vera novità rispetto al passato sono gli under 35 arrivati da altri settori o da diverse esperienze e non possono contare sul patrimonio fondiario familiare. Il sostegno alle aziende dei giovani è positivo per l’insieme dell’agricoltura nazionale e per il Paese poiché la capacità di innovazione e di crescita porta le aziende agricole dei giovani ad avere un fatturato più elevato del 75% della media e il 50% di occupati per azienda in più.

«I giovani sono motori di innovazione e rigenerazione. Attraverso il loro lavoro, le loro idee e l’impegno la nostra agricoltura è diventata più green d’Europa ma anche la più sostenibile. – analizza Francesca Ferrari, presidente Coldiretti Massa Carrara – la Banca della Terra è una straordinaria opportunità soprattutto per i giovani che vogliono cambiare il loro stile di vita, applicarsi per sostenere un modello economico sano e rispettoso dell’ambiente portando in dote la loro naturale predisposizione all’impiego della tecnologia e dell’innovazione. La Toscana, da questo punto di vista, è una terra ricca anche di esperienze interessanti che rendono la nostra agricoltura tra le più all’avanguardia”.

Per informazioni sulla Banca della Terra http://www.ismea.it/banca-delle-terre.Per informazioni sulla Coldiretti: www.massacarrara.coldiretti.it oppure pagina ufficiale Facebook @coldirettimassa —

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