Italia
Fratelli d’Italia dice “no” a Caffaz sindaco
Parla il presidente provinciale Marco Guidi: siamo disponibili a cercare una figura nuova, preparata e in grado di fare sintesi
Alessandra Poggi
CARRARA. Fratelli d’Italia non vuole la minestra riscaldata.
Questo in sintesi il concetto espresso dall’avvocato Marco Guidi, presidente provinciale di FdI sull’eventuale candidatura a sindaco di Simone Caffaz (in quota a Fi) per il centrodestra alle prossime amministrative. Candidatura che non smentisce Caffaz e neppure la colazione formata da Lega nord, Forza Italia, Cambiamo Carrara, Alternativa per Carrara, Città e Salute, Carrara futura e Verdi Italia per Carrara. Ma che sarebbe stata fatta senza il consenso di FdI, quelli che i voti ce l’hanno, e di cui ne sarebbero venuti a conoscenza solo attraverso il nostro articolo. Insomma, un po’ come fare i conti senza l’oste.
Anche perché Fratelli d’Italia sta ancora lavorando con i gazebo alla fase di ascolto dei cittadini. Come puntualizza Guidi presidente provinciale del partito di Giorgia Meloni e assessore ai lavori pubblici della giunta di Francesco Persiani: «Fratelli d'Italia – dice – grazie all'importante lavoro che sta portando avanti il coordinatore comunale Lorenzo Baruzzo è impegnato in una fase di ascolto con i gazebo. Ascolto dei problemi dei cittadini da tradurre in idee e segnalazioni per il programma amministrativo. Rispetto ai nomi che in questo momento circolano sui giornali – si riferisce al nostro articolo – crediamo che la figura del candidato a sindaco del centrodestra debba rappresentare un segnale di novità. Un professionista, un imprenditore che decide, come avvenuto per Massa, con il sindaco Persiani, in grado di metter le proprie capacità al servizio della città. Crediamo – aggiunge – che sarebbe un errore riproporre figure già viste, come nel caso di Caffaz, che invece potrebbero mettere le proprie indubbie qualità al servizio del futuro sindaco».
Insomma per Fratelli d’Italia Caffaz non ha i lineamenti giusti per disegnare l’identikit del futuro candidato a sindaco del centrodestra di Carrara. Per FdI è più adatto a dare suggerimenti ad un sindaco, più che a farlo. E questo nonostante il suo curriculum politico che lo ha visto più volte protagonista, come consigliere comunale e come candidato a sindaco nel 2007 con lo schieramento formato da Forza Italia, Alleanza Nazionale, Udc, Lega Nord e dalle due liste civiche Lorenzoni per Carrara e Alleanza Carrarina. Caffaz è stato anche presidente dell’ateneo cittadino delle Belle arti dal 2009 al 2015. L’esordio politico risale al 1998 con la lista civica “Carrara città del mondo” di Ermanno Biselli. Tornando ai giorni nostri non è passata inosservata l’assenza di Fratelli d’Italia dalla conferenza stampa indetta dal centrodestra lo scorso sabato. Conferenza indetta per presentare partiti e liste civiche aderenti e alcuni punti del programma.
Assenza a questo punto più che giustificata e che rimette la palla al centro. Come si deduce dalle parole di Marco Guidi: «Come Fratelli d'Italia – conclude – siamo disponibili a trovare con gli alleati e il mondo civico una figura in grado di fare sintesi, ma che abbia le caratteristiche di novità e preparazione. Solo così potremmo dare ai cittadini di Carrara una nuova amministrazione in grado finalmente di risolvere i tanti problemi della città». —
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