Il Tirreno

Manca personale, niente consiglio Scintille fra Persiani e Benedetti

Manuela D’Angelo
Manca personale, niente consiglio Scintille fra Persiani e Benedetti

Salta l’assise comunale in programma. Sullo sfondo l’assessorato all’urbanistica nel mirino di Fi

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Manuela D’Angelo

MASSA. Il braccio di ferro tra Forza Italia e l'amministrazione del sindaco Francesco Persiani continua. L'ultimo atto si è consumato martedì mattina, durante una commissione dei capigruppo, convocata di urgenza dal presidente del consiglio comunale di Massa e leader del partito azzurro, Stefano Benedetti. Manca personale all'Ufficio di Presidenza, il che sarebbe di per sé una notizia, e Benedetti è costretto a comunicare ai suoi colleghi che il consiglio comunale di oggi non potrà svolgersi perché “non siamo in grado di organizzarlo”. Quella che sembrava essere una semplice richiesta di aiuto si è trasformata in una partita a carte scoperte in un momento politicamente caldo per gli equilibri dell'amministrazione Persiani. Il consigliere Cofrancesco (Fi) annuncia la presentazione di una mozione per il potenziamento del personale dell'Ufficio di Presidenza; i consiglieri di opposizione Dina Dell'Ertole (Iv) e Gabriele Carioli (Pd) dichiarano di appoggiarla qualora venga presentata senza simboli politici e viene proposta una riunione con l'assessore al Personale del Comune e il dirigente, per farsi fare un quadro del problema e capire se qualcuno lo stia sottovalutando. In quella stessa riunione i capigruppo scoprono infatti che il problema della mancanza di personale all'Ufficio di Presidenza non è cosa di ora, ma risale a parecchio tempo fa (con il pensionamento di uno dei dipendenti, sostituito da un part time); Benedetti rivela anche che il dirigente del Personale, oltre ad essere al corrente del disservizio che provoca a tutta la struttura una mancanza del genere, da tempo si era detto d'accordo alla trasformazione del part time in full time, ma che poi tale risoluzione era rimasta in sospeso perché a decidere doveva essere la giunta. E' a questo punto che le posizioni in commissione si fanno più rigide: il capogruppo “Persiani sindaco” Matteo Bertucci si dichiara “non favorevole alla convocazione della riunione con l'assessore al Personale e il dirigente” e lo supporta anche Martinucci capogruppo della Lega. Forse, qualche tempo fa, il presidente Benedetti avrebbe avallato le richieste della sua maggioranza e chiuso entrambi gli occhi. Oggi no. Benedetti mette ai voti la richiesta di convocare l'assessore al Personale e il dirigente per discutere della carenza di dipendenti all'Ufficio di Presidenza e la maggioranza va sotto di due voti: 13 favorevoli (Forza Italia, Pd, Italia Viva, M5S e il gruppo di Incoronato) e 11 contrari (Lega e Persiani Sindaco). All'appello mancava Fratelli d'Italia per la maggioranza (che vale tre voti in conferenza capigruppo), ma anche il voto di Elena Mosti e Uilian Berti per l'opposizione. E i conti sono presto fatti. Senza Forza Italia, che oggi presenta 5 consiglieri comunali, il sindaco Persiani non ha più la sicurezza della sua maggioranza. E le voci di corridoio dicono che per superare questo momentaneo empasse, ci sia solo una soluzione: dare a Forza Italia ciò che vuole. L'assessorato all'Urbanistica. —

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