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la scultura del che 

Lorenzetti: l’arte unisce Montignoso e l’Avana

Lorenzetti: l’arte unisce Montignoso e l’Avana

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montignoso. «È stato un onore ospitare ieri a Villa Schiff di Montignoso Aleida Guevara, figlia di Ernesto Che Guevara, in occasione della donazione della scultura “Il sogno del Che”, opera degli artisti Giuseppe Bartolozzi e Clara Tesi». A dirlo è il sindaco di Montignoso Gianni Lorenzetti.

«L’arte che unisce idealmente Montignoso e l’Avana, nel solco dei principi fondamentali ai quali si impronta per Statuto l’attività amministrativa del Comune di Montignoso. Una felice opportunità per riaffermare la cultura della partecipazione, la democrazia e la cittadinanza – dice –. In un momento storico in cui gli ultimi oggi sono ancora più vittime degli effetti legati alla pandemia tutt’ora in corso, con la speranza che presto tutti i cittadini del mondo abbiano le stesse opportunità, a partire dal libero accesso ai vaccini. Mi impegnerò per far sì che a breve il consiglio comunale prenda posizione e venga chiesto la fine dell’embargo economico al quale è sottoposta da anni Cuba. Un atto dovuto per chiedere la fine di una storica ingiustizia e per ringraziare il popolo cubano che nonostante le difficoltà ha inviato medici e infermieri in aiuto dell’Italia durante la lotta al Covid». L’opera marmorea, che rappresenta una effige del Che sarà visitabile in questi giorni nei giardini di Villa Schiff, farà tappa a Firenze per poi essere trasferita e donata alla città dell’Avana. —

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