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Coalizione senza Fdi per il centrodestra

Alessandra Poggi
Coalizione senza Fdi per il centrodestra

Nell’alleanza con Lega e Forza Italia l’ex Rifondazione Bernardi e il verde Nicodemi. Ma il partito della Meloni prende tempo

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carrara. Accelerata del centrodestra sulle amministrative. Già illustrati i punti cardine del programma e la presentazione del candidato a sindaco entro la prima settimana di luglio. Di questo si è parlato nel corso della conferenza stampa organizzata dalla coalizione da Ciccio Marina. C’erano Nicola Pieruccini per “Lega Salvini Premier”, Riccardo Bruschi per Forza Italia, Diego Nespolo di “Cambiamo Carrara”, Massimiliano Bernardi di “Alternativa per Carrara”. E ancora: Silvia Vanelli di “Città e salute”, Alessandro Nicodemi di “Verdi Italia per Carrara”. Assente Luciano Tonarelli di “Carrara Futura” per altri impegni. Nel gruppone, dunque, un ex di Rifondazione come Bernardi, un ambientalista con trascorsi nell’area di sinistra come Nicodemi e una vistosa assenza. Quella di Fratelli d’Italia che, secondo i bene informati trova precoce la mossa di anticipare di così tanto i tempi della campagna elettorale. Anche se al momento non è esclusa l’ipotesi di una riconciliazione nel prossimo futuro. Come auspicato da Pieruccini e company.

Ma torniamo alla coalizione: formata da sette forze tra partiti e movimenti, ambisce di presentarsi alle amministrative con almeno sei liste. «La nostra alleanza – ha detto Pieruccini – composta da forze politiche e civili rappresenta un cittadino di Carrara su tre. Questo dato ci apre alla possibilità di un ballottaggio, anche se noi contiamo di creare le condizioni per vincere al primo turno aprendo ad altre forze politiche. Abbiamo già una lista di nomi ed entro la prima settimana di luglio faremo il nome del candidato a sindaco».

La presentazione di ieri segna il definitivo passaggio di Massimiliano Bernardi dopo 13 anni di militanza in Rifondazione e anche con ruoli di spicco (è stato pure assessore). «La scelta di distaccarmi da di Pd e 5 Stelle – spiega – risale a due anni fa. Quando hanno scelto di governare assieme per me è stato motivo di rottura netta. Rappresento una lista trasversale di sinistra. Ci saranno tante persone di sinistra in questa coalizione. Ricordoche il sottoscritto faceva politica in aspettativa dedicando tutto il suo tempo all’ascolto delle persone. Sono stato il più votato di quelle coalizioni e se ci sono state scelte infelici – conclude – ricordo che il mio partito aveva un ruolo marginale».

Riccardo Bruschi ha invece lillustrato i punti principali del programma: «Miglioramento di Avenza e Marina come luoghi residenziali, turistici e commerciali. Un ambizioso progetto di nuovo arredo urbano per la città, delle frazioni e dei paesi a monte. Il ritorno alla collaborazione tra la città e il settore lapideo, anche attraverso un sincero confronto con imprese e associazioni, visti i clamorosi insuccessi della Regione Toscana e del M5s. Una riorganizzazione dei servizi sanitari che dopo decenni di tagli e accorpamenti rimetta al centro il territorio e la città. La riforma delle società partecipate caratterizzata da una maggiore efficienza e dalla dismissione dei servizi non strategici. Una valorizzazione del porto di Marina come scalo marittimo, dal punto di vista turistico e commerciale. Una grande attenzione alla sicurezza dei cittadini e alla piena vivibilità della città. Di giorno e di sera. Una maggiore sensibilità verso l’ambiente e la salute sia attraverso la realizzazione delle bonifiche, sia attraverso la valorizzazione delle aree e dei percorsi green». —

Alessandra Poggi

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